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giovedì 29 settembre 2016

Attualità giovedì 25 febbraio 2016 ore 12:00

Impianti sportivi, via libera per le intitolazioni

Stadio Comunale

Palazzetto dello Sport, stadio comunale, Sportlandia e il campo sussidiario porteranno il nome di persone che tanto hanno dato allo sport locale

CASTELFIORENTINO — E’ arrivata anche l’autorizzazione della Prefettura, che conferisce alla decisione adottata dalla giunta comunale di Castelfiorentino un carattere definitivo. E’ quindi ufficiale: quattro impianti sportivi, ovvero lo stadio comunale, il Palazzetto dello Sport, il palazzetto Sportlandia e il campo sussidiario, saranno intitolati a persone che tanto hanno dato allo sport castellano, in particolare il basket e il calcio.

I loro nomi, che già circolavano da tempo, sono Riccardo Neri (Stadio Comunale), Nedo Betti (Palazzetto dello Sport), Mario Gilardetti (palazzetto Sportlandia) e Luigi Calvetti (Campo Sussidiario), ampiamente noti non solo agli sportivi ma anche alla popolazione di Castelfiorentino, che ha costantemente ribadito in diverse occasioni (compresi i “memorial”) un legame affettivo mai venuto meno.

“Sono davvero contento – ha sottolineato il sindaco Alessio Falorni è un modo per Castelfiorentino di legare alla propria storia i nomi di quattro persone nei confronti delle quali ci sentiamo di esprimere, come comunità, un grande affetto e una grande riconoscenza”.

“Ci abbiamo creduto fin dall’inizio – ha proseguito – superando anche diverse difficoltà, per lo più riconducibili alla normativa vigente, ma ce l’abbiamo fatta. Le motivazioni di questo riconoscimento sono naturalmente legate ai percorsi individuali di ogni singola persona, alla militanza in una particolare disciplina o all’impegno profuso nell’associazionismo sportivo. In ogni caso, la loro carriera e la loro attività hanno consentito allo sport castellano di crescere, di essere quella meravigliosa realtà che possiamo apprezzare e toccare con mano ogni giorno”.

“Attualmente – ha concluso Falorni – ci stiamo adoperando per avviare un analogo iter autorizzativo finalizzato all’intitolazione del Campo di Calcio di Cambiano a Corrado Innocenti”.

Queste le motivazioni in dettaglio per l’intitolazione degli impianti

Mario Gilardetti (scomparso nel 2011) faceva parte del gruppo di giovani castellani che nell’immediato dopoguerra, contagiati da un battaglione americano di stanza a Castelfiorentino (che nel tempo libero giocava a basket), dette vita alla creazione delle prime squadre di basket negli anni ’50, e successivamente, nel 1966, fondò insieme a Nedo Betti e Remo Parri l’Associazione Basket Castelfiorentino (ABC), assumendone la carica di presidente fino alla morte. “Da sempre appassionato delle squadre giovanili – si legge nella delibera della Giunta Comunale – Gilardetti è stato esempio per tutti i dirigenti nella salvaguardia dei valori, sociali prima che sportivi, che hanno portato ad essere l’ABC patrimonio indiscusso e punto di riferimento per tutta la comunità”. A lui si deve, peraltro, la creazione dell’officina ABC (fabbrica di canestri nata grazie ai suoi disegni e alle sue intuizioni) e la progettazione dei primi canestri con il braccio piegato, che ora si possono ammirare su tutti i campi di basket.

Nedo Betti (scomparso nel 2009) fu insieme a Gilardetti fondatore dell’ABC nel 1966, e tutti i risultati sportivi raggiunti dalla società nell’arco di quarant’anni “portano la sua firma, che rimane esempio tutt’oggi di fedeltà ai valori positivi che lo sport incarna”. “Betti – si legge ancora nell’atto della Giunta – era riconosciuto come il vero leader di questa società sportiva, che nel tempo ha saputo conquistarsi riconoscimenti anche a livello nazionale.” Fra le varie iniziative, viene ricordato in particolare il Trofeo Internazionale “Vasco Martini”, che ogni due anni accoglieva a Castelfiorentino le migliori squadre di basket nazionali e internazionali.

Luigi Calvetti (scomparso nel 2013) è stato un personaggio ben noto all’imprenditoria locale, avendo fondato nel 1972 la LPM Cornici, azienda leader nel settore tutt’oggi in attività. “Da sempre appassionato di musica e sport, ha dato notevole apporto all’attività calcistica di Castelfiorentino, prima come dirigente e poi come presidente della stagione sportiva 1996/1997. Sotto la sua guida è iniziata la rinascita della Società Sportiva Castelfiorentino, portando la prima squadra dal campionato di Eccellenza al Campionato interregionale (serie D come viene attualmente chiamato)” nella quale ha militato anche Luciano Spalletti. “Per un decennio Calvetti ha guidato la società castellana prestando attenzione non solo alla prima squadra, ma anche al settore giovanile, ristrutturandolo e potenziandolo, fino a portare i colori gialloblù ai massimi livelli dei campionati regionali”. Da ricordare anche la partita disputata nel 2014 tra le “vecchie glorie ’80-‘90” a un anno dalla sua scomparsa.

Riccardo Neri (scomparso nel 2006) aveva militato nella squadra giovanile di calcio del Castelfiorentino nel ruolo di portiere, fino a quando – nel 2005 – coronò il suo sogno passando alla Juventus. Nella squadra bianconera (Allievi nazionali) giocò quindi da portiere titolare e si aggiudicò subito il titolo Campioni d’Italia cat. Allievi, parando anche un rigore decisivo nella finale. Nel 2006 fu quindi convocato agli allenamenti con i portieri della prima squadra. Tutto sembrava andare per il meglio fino all’incidente, avvenuto il 15 dicembre 2006, quando rimase vittima di una caduta mortale nel laghetto ghiacciato del Centro sportivo della Juventus (a Vinovo) insieme all’amico Alessio Ferramosca. Nel ricordo dei due ragazzi è nata l’omonima associazione, impegnata nel restituire il sorriso e l’entusiasmo ai bambini meno fortunati (ben 300 mila euro donati dall’associazione in varie iniziative di solidarietà, grazie anche al “memorial” calcistico a loro dedicato)

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