QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
EMPOLI
Oggi 19°26° 
Domani 19°31° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News empolese, Cronaca, Sport, Notizie Locali empolese
venerdì 29 luglio 2016

Attualità venerdì 04 marzo 2016 ore 14:30

La scuola dona più di 700 euro al centro diurno

I soldi, guadagnati calla primaria Di Vittorio con il mercatino di Natale, sono stati consegnati alla struttura La Ginestra

CASTELFIORENTINO — Il mercatino di Natale porta in dono un bell’assegno da oltre 700 euro al centro diurno La Ginestra.

La consegna, da parte degli alunni della scuola primaria Di Vittorio, è avvenuta ieri mattina nella palestra delle medie Bacci-Ridolfi. I soldi sono stati raccolti attraverso il mercatino organizzato a dicembre con l’aiuto delle insegnanti, dei rappresentanti di classe e del Comitato Genitori.

“L’idea - ha ricordato l’insegnante Elena Di Pietro - è nata spontaneamente da alcuni bambini: organizzare una vendita dei propri giocattoli o libri per donare dei soldi a chi, secondo la loro logica, ne aveva bisogno. I bambini hanno scritto quindi una lettera al dirigente scolastico Gerardo Di Fonzo per chiedere il permesso di organizzare una vendita, e quest’ultimo è stato ben felice di accontentarli, sia per il messaggio di solidarietà che per la loro intraprendenza”.

La cifra donata ieri mattina è di 732 euro. Ogni classe ha voluto portare un dono, oppure cantare una canzone, per farsi ricordare e soprattutto testimoniare il piacere di conoscersi. I ragazzi del Centro, accompagnati dalle due operatrici, sono stati felici e commossi di questa accoglienza. “Tutti – ha osservato un’insegnante – siamo usciti da questa mattinata molto più ricchi”.

L’Amministrazione Comunale, impossibilitata ad intervenire, ha voluto sottolineare la rilevanza di questa iniziativa attraverso l’assessore alle politiche sociali Alessandro Tafi, che ha commentato: “Una bella dimostrazione di solidarietà, ma soprattutto una preziosa testimonianza di quanto Castelfiorentino sia una comunità aperta e solidale, evidenziata dalla volontà di incontrare personalmente i destinatari e i beneficiari di questa iniziativa. Un segnale che lascia ben sperare sulla sensibilità delle nuove generazioni”.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cultura

Attualità