QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
EMPOLI
Oggi 9° 
Domani 7° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News empolese, Cronaca, Sport, Notizie Locali empolese
venerdì 09 dicembre 2016

Attualità giovedì 28 gennaio 2016 ore 11:00

Depuratore di Pagnana, top d'efficienza ambientale

Il depuratore

Il sito gestito da Acque Spa nell'Empolese è il primo caso italiano di registrazione Emas congiunta

EMPOLI — Il depuratore e la piattaforma di trattamento di acque industriali a Pagnana hanno conquistato un nuovo titolo per il rispetto ambientale, la qualità e la trasparenza del servizio. Si tratta dell'adesione certificata al sistema ambientale 14001 ed ecogestione Emas, standard dell'Unione Europea, teso al miglioramento dell'efficienza ambientale di aziende e organizzazioni.

Un risultato ancor più rilevante se si considera che l'esperienza di questo sito è ad oggi il primo caso in Italia di dichiarazione ambientale Emas congiunta, sia per l'impianto di depurazione di Acque Spa, gestore idrico del Basso Valdarno, che per la piattaforma di trattamento di Acque Industriali, società del Gruppo Acque che opera nel settore dei rifiuti liquidi e delle bonifiche ambientali. Due società sicuramente "vicine" ma comunque diverse, che hanno unito le proprie forze con l'obiettivo di far crescere in modo integrato la propria gestione ambientale, anche sottoponendosi volontariamente a standard impegnativi e stringenti come quelli Emas.

A presentare questo importante risultato nel corso di una conferenza stampa sono stati Rolando Pampaloni consigliere di amministrazione di Acque SpA, Roberto Zocchi amministratore delegato di Acque Industriali e Roberto Salvadori responsabile Laboratori Acque SpA. Significativi sono stati inoltre gli interventi di Laura Balocchi responsabile Arpat Circondario Empolese e di Stefano Grigioni responsabile Area Centro dell'ente di certificazione Rina che ha verificato e convalidato la dichiarazione ambientale.

Il depuratore. È il principale impianto depurativo del Comprensorio Empolese-Valdelsa, a servizio di quasi 90mila abitanti per 5,8 milioni di reflui annui trattati. Realizzato nel 1984 dall'allora Conselsa, nel tempo ha visto ingenti investimenti per l'adeguamento e l'ammodernamento dell'impianto come la realizzazione dell'importante laboratorio di analisi chimiche a servizio di tutto il Basso Valdarno. Negli ultimi anni l'impianto è stato oggetto di autorevoli studi congiunti con le Università di Firenze e Pisa.

La piattaforma. Impianto gestito da Acque Industriali che tratta circa 95mila tonnellate all'anno di rifiuti liquidi non-pericolosi. Entrambi gli impianti sono all'avanguardia nei sistemi di telecontrollo e di automazione, con un riconosciuto buon inserimento nel contesto naturalistico circostante.

Con l'adesione, i gestori si prendono ulteriori importanti impegni nei confronti del territorio come ad esempio l'utilizzo di reagenti non-impattanti nei processi depurativi e l'abbattimento progressivo di azoto e fosforo. Si prevede inoltre la diminuzione dell'impatto acustico, dei consumi energetici e della produzione di fanghi: tutti aspetti che nel corso dello scorso anno hanno già visto sensibili cali.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità