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sabato 26 maggio 2018

Attualità sabato 05 maggio 2018 ore 18:12

La polizia municipale è unica

Il comandante Maritan e il sindaco Spinelli
Il comandante Maritan e il sindaco Spinelli

Gli 11 Comuni dell''Empolese Valdelsa hanno adesso un unico corpo di polizia municipale che va a sostituirsi a quelli dei singoli municipi



EMPOLI — Un corpo unico di polizia locale per tutta l’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa e non più una semplice somma di comandi territoriali. E’ questo il complesso risultato al quale si è giunti con l’approvazione del nuovo regolamento del corpo di Polizia locale che va a sostituire quello del 2013, portando novità sostanziali per quanto riguarda l’organizzazione e, di conseguenza, anche per quelle che saranno le risposte, in termini di efficienza, da poter dare ai cittadini.

Ad approvare il nuovo regolamento è stato ieri sera il Consiglio dell’Unione dei Comuni che ha visto esprimersi a favore non soltanto la maggioranza, con il gruppo del Partito Democratico, ma anche alcuni gruppi dell’opposizione come il Movimento 5 Stelle e la lista Unione a Sinistra, con il solo voto contrario dei consiglieri di centro-destra.

Il nuovo regolamento, adottato seguendo quelle che sono le indicazioni della Regione Toscana, disciplina il funzionamento del corpo di polizia locale dell'Unione ed è il frutto di un lungo lavoro che ha visto coinvolta anche la Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) dell'Unione dei Comuni.

Il cambiamento più rilevante rispetto al regolamento del 2013, come detto, è costituito dal nuovo impianto organizzativo dell'ente, che non sarà più costituito da "Comandi Territoriali", ma in ossequio ai principi di prossimità ed adeguatezza, sarà formato da un comando con funzioni di direzione e coordinamento di servizi, da Nuclei Centrali specializzati, che hanno il compito di lavorare per tutto il territorio degli 11 comuni, e da Nuclei Territoriali che opereranno nelle 5 aree nelle quali è stato suddiviso il territorio dell’Unione, con atto di indirizzo della Giunta.

A garanzia del continuo rapporto con i cittadini, il regolamento prevede che sul territorio di ciascun comune siano previsti presidi, lasciando ai sindaci la possibilità di rivolgere direttive, in accordo con il Comando, al Responsabile del Nucleo Territoriale di competenza.

Al vertice di ogni nucleo ci sarà un Responsabile di Struttura Operativa, tra questi saranno nominati due Vicecomandanti (uno per i nuclei centrali, uno per i nuclei territoriali) con il compito di sostituire il Comandante in caso di assenza. Partendo da questa struttura di base, spetterà poi al Dirigente, seguendo le indicazioni della Giunta, predisporre l'atto di organizzazione e l'assegnazione del personale. Il regolamento prevede poi delle istruzioni generali per la programmazione, la predisposizione e l'esecuzione dei servizi.

Un’altra novità rispetto al passato è quella relativa al rapporto della polizia municipale con la Protezione Civile. Il nuovo regolamento infatti supera la precedente collaborazione e porta il corpo di polizia locale a far parte integrante del servizio di protezione civile, come prevede anche la normativa nazionale.

“Quello compiuto ieri sera con l’approvazione del nuovo regolamento – commenta Alessio Spinelli, sindaco di Fucecchio e delegato alla Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni – è un passo importantissimo che va nella direzione giusta e cioè quella di un corpo unico sempre più specializzato e sempre più presente sul territorio. La nuova organizzazione, infatti, consentirà di avere meno agenti all’interno degli uffici per poter essere impiegati sulle strade a stretto contatto con i cittadini. E’ un nuovo punto di partenza, una scelta di efficienza che è stata riconosciuta e apprezzata anche da una buona parte delle opposizioni”.

“La grande forza di questo regolamento - commenta il Comandante Annalisa Maritan - sta nell'aver coniugato quelle che sono le esigenze della territorialità con quelle della specializzazione. Inoltre è il frutto di un lavoro complesso, che ha visto come protagonisti anche i rappresentanti dei soggetti destinatari del regolamento stesso. E' il punto di partenza necessario per riorganizzare al meglio questa nostra Polizia Municipale”.



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