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venerdì 09 dicembre 2016

Attualità mercoledì 03 febbraio 2016 ore 17:10

Limitare le emissioni con comportamenti virtuosi

L'invito del sindaco. Dalla centralina di monitoraggio, nella Zona del Cuoio, rilevati sforamenti. La Regione inserisce Empoli fra i Comuni critici

EMPOLI — Limitare l'accensione di fuochi all'aperto, diminuire l'uso di legna in caminetti e stufe, prediligere l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblico o non inquinanti, come la bicicletta, e gli spostamenti a piedi.

Sono gli inviti che il sindaco di Empoli Brenda Barnini fa alla cittadinanza.

I dati confermano che l’abbruciamento della legna e l’utilizzo dei mezzi a motore costituiscono la causa principale delle emissioni di PM10. Per questo sarà avviata una strategia per abbassare il livello delle polveri sottili.

Anche le condizioni climatiche e meteorologiche di questo periodo hanno ridotto notevolmente la capacità dell’atmosfera di disperdere gli inquinanti determinando un peggioramento della qualità dell'aria.

La Regione Toscana, con la Delibera di Giunta n. 1182 del 09/12/2015, ha aggiornato l'elenco dei Comuni definiti “critici”, vale a dire che manifestano fenomeni di superamento delle soglie tollerabili degli inquinanti (in precedenza veniva assegnata la criticità ai soli comuni nei quali risiedeva una centralina di monitoraggio della qualità dell’aria che registrava superamenti).

Il Comune di Empoli è stato quindi inserito, dallo scorso 30 dicembre 2015, all'interno dell' “Area del Comprensorio del Cuoio di Santa Croce sull'Arno”, insieme ad altri Comuni: Bientina, Casciana Terme Lari, Cascina, Castelfiorentino, Castelfranco di Sotto, Crespina Lorenzana, Fauglia, Fucecchio, Montopoli in Val d'Arno, Ponsacco, Pontedera, S. Croce sull'Arno, S. Maria a Monte, S. Miniato, Vinci.

La stazione di riferimento per il nostro territorio si trova nel Comune di Santa Croce sull'Arno ed è denominata “stazione di fondo PI-Santa-Croce-COOP”. In base ad uno studio effettuato e condiviso da Regione Toscana, Arpat e Lamma, essa risulta essere rappresentativa per le nostre zone, seppure si trovi distante dal nostro territorio.

La Delibera regionale obbliga i Comuni individuati come “critici” a predisporre un loro Piano di Azione Comunale (P.A.C.) per l’individuazione degli interventi finalizzati al miglioramento e/o mantenimento della qualità dell'aria. Il P.A.C. dovrà essere approvato entro il prossimo giugno, nel frattempo l’amministrazione comunale, su suggerimento della stessa Regione, ha individuato alcuni interventi contingibili da mettere in pratica qualora alla centralina di Santa Croce sull’Arno si riscontrasse il 15° superamento del valore limite di PM 10.

Fra questi interventi potrebbe scattare un’ordinanza di divieto di combustione di materiale di origine vegetale.

Intanto dal sindaco arriva l’invito verso i cittadini a comportamenti virtuosi per ridurre le emissioni di materiale particolato per cercare di evitare ulteriori sforamenti e quindi la necessità di prendere provvedimenti urgenti.

Questi i consigli: limitare il più possibile l'accensione di fuochi all'aperto per la combustione di qualunque materiale di origine vegetale quali ad esempio: sfalci e potature; limitare l'uso di legna in caminetti/stufe, a meno che questa non sia l'unica fonte di riscaldamento per l'abitazione oppure gli stessi non siano dotati di filtro anti-particolato; prediligere l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblico o non inquinanti, come la bicicletta, e gli spostamenti a piedi.

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