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domenica 24 settembre 2017

Attualità sabato 22 ottobre 2016 ore 18:45

Opere pubbliche, 42 milioni di spesa in tre anni

Barnini ha commentato il piano triennale 2017-2019: "Passaggio fondamentale per far funzionare al meglio la macchina amministrativa"

EMPOLI — La giunta comunale di Empoli ha proceduto all’adozione dello schema di Programma Triennale 2017/2019 e dell'Elenco Annuale 2017 dei Lavori Pubblici in tempo utile per consentirne la pubblicazione per 60 giorni prima della data di approvazione che dovrà avvenire contestualmente all’approvazione del Bilancio di Previsione 2017.

Sono 42.027.245 gli euro che compongono l’importo totale del programma triennale delle opere pubbliche del Comune di Empoli relativo al periodo 2017, 2018 e 2019. Gli investimenti annunciati registrano una previsione di 28.482.245 euro per il 2017, 7.300.000 euro per il 2018, 6.245.000 euro nel 2019.

Il documento, adottato nella seduta della giunta di ieri adesso sarà pubblicato all’albo pretorio per 60 giorni, successivamente andrà in consiglio comunale per la discussione e l’approvazione, eventualmente con modifiche.

"Lavoriamo, come giunta e insieme a tutti i dirigenti e agli uffici coinvolti, alla costruzione di un bilancio di previsione per portare questo documento fondamentale all’attenzione del Consiglio Comunale prima del termine dell’anno solare. Un obiettivo importante e virtuoso per qualunque amministrazione comunale – ha spiegato la sindaca Brenda Barnini –. Approvare entro il 31 dicembre il bilancio di previsione dell’anno successivo è un elemento fondamentale per far funzionare al meglio la macchina amministrativa e non perdere nemmeno un giorno per avviare gli investimenti. Significa poter procedere nelle decisioni senza attendere".

Nel prossimo triennio si conferma la grande attenzione dell’amministrazione comunale alla voce delle manutenzioni: per i primi due anni, 2017 e 2018, il valore degli investimenti prevede 500mila euro per strade, 500mila euro per gli immobili-opere edilizie e 400mila euro per la manutenzione degli impianti. Dal 2019 questi valori saranno incrementati notevolmente: la manutenzione strade sale a 800mila euro, immobili e opere edili 800mila euro e la manutenzione degli impianti aumenta a 700mila euro. Sempre per le manutenzioni, nel 2017, sono in previsioni investimenti sugli impianti sportivi comunali fino a 150mila euro.

Dal piano triennale vengono eliminati una serie di investimenti che di fatto sono stati avviati già in questo 2016: la ristrutturazione della biblioteca comunale (già progettata e finanziata e in fase di avvio), la demolizione e il rifacimento ex novo della scuola Pascoli (da pochi giorni avviato il cantiere), la ristrutturazione di piazza 24 Luglio (in corso di ultimazione l’intervento), la circonvallazione a Sud da Empoli Centro a Carraia, la nuova strada di collegamento tra via Piovola ed Empoli Est, la ristrutturazione della ex Casa del Fascio di Santa Maria e i percorsi pedonali sulla 429 (in corso di opera).

Nel piano 2017 l’amministrazione comunale riconferma la rotatoria tra via Bisarnella e viale Petrarca (stima del costo 250mila euro), il rifacimento della pista di atletica dello stadio Carlo Castellani (stima 545.000 – presente nel piano in quanto ancora non è stato presentato nessun progetto sull’eventuale rifacimento del ‘Carlo Castellani’), ciclopista dell’Arno (1.650.000), ampliamento del cimitero di Pontorme (250.000), ristrutturazione di Palazzo Ghibellino (1.300.000), parcheggio di via dei Cappuccini-Via Vico (500.000), la riqualificazione del parco di Serravalle (125.000), il primo stralcio della manutenzione straordinaria del cimitero dei Cappuccini (300.000), ampliamento della scuola elementare di Marcignana (1.743.255), la realizzazione del centro residenziale e assistenziale per persone affetti da autismo e portatori di handicap (3.780.000).

Grande novità del piano delle opere 2017 è l’introduzione di tutti i progetti di riqualificazione dell’area del centro storico con il quale il Comune di Empoli ha partecipato e vinto il bando regionale per il Progetto di Innovazione Urbana chiamato HOPE, acronimo di Home of People and Equality.

Il bando regionale richiede che per ottenere il finanziamento tutti i progetti presentati debbano avere un progetto definitivo approvato entro marzo 2017, quindi secondo la normativa, sono stati inseriti nel programma triennale nell’anno 2017, sebbene possano essere realizzati entro il 2020. Non solo la Regione Toscana deciderà, anche sulla base delle indicazioni del Comune di Empoli, quali progetti beneficeranno del finanziamento. In totale HOPE ammonta a oltre 15.000.000 di euro. Dalla Regione Toscana potrebbero arrivare oltre 6 milioni di euro a cui si aggiungeranno risorse del Comune di Empoli, ma al momento non per coprire tutti i progetti che prevedono: il recupero dell’edificio ex Ser.t di piazza 24 Luglio, il recupero del complesso ex ospedale di via Paladini, ulteriori lavori di riqualificazione della Biblioteca Comunale ‘Renato Fucini), la sistemazione degli spazi aperti nell’asse antiche mura-vecchio ospedale.

Le opere significative per il biennio successivo, 2018-2019, si possono sintetizzare nella conferma di opere già inserite nel precedente piano; realizzazione del sottopasso di via Pratignone (stima 1.800.000 - 2018), ampliamenti dei cimiteri di Pagnana e Fontanella (stima 250.000 e 300.000 - 2018), la messa in sicurezza idraulica del Torrente Orme e della Piana di Marcignana (stima 2.200.000 e 1.050.000 – 2019), riqualificazione della Carducci – Leopardi (695.000 – 2019) e il secondo stralcio del cimitero dei Cappuccini (690.000 – 2019).

Il programma triennale delle opere è un passaggio imprescindibile: al suo interno, trovano posto alcune delle opere già inserite nel piano precedente che di fatto sono state traslate di uno o più anni, altre invece stanno per essere terminate e altre sono in fase di cantierizzazione o quasi.

Le normative impongono alle amministrazioni comunali che un’opera o un intervento debbano essere programmati in quel preciso anno per dar loro una copertura finanziaria in modo tale da poter approvarne il progetto definitivo in quello stesso anno: "Tuttavia - hanno spiegato dal Comune - l’opera può essere realizzata successivamente. Anche per questo talvolta accade che all’interno di un piano delle opere triennale alcuni interventi programmati per un anno siano traslati nei futuri piani ad anni successivi nel caso non sia stato fatto il progetto definitivo oppure, per eventuali modifiche al bilancio di previsione necessarie, sia stato deciso di impiegare quelle risorse in altro modo".

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