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domenica 04 dicembre 2016

Attualità domenica 31 gennaio 2016 ore 16:20

Il clima anticipa la processionaria

Il Comune ha già disposto il primo piano operativo per rimuoverli. Il tempo mite ha anticipato l'arrivo del parassita. L'invito ai cittadini

EMPOLI — È tornata la processionaria e il Comune di Empoli ha già effettuato i primi interventi su nidi individuati su alcune piante presenti in città.

Considerato l’andamento climatico di questi ultimi mesi l'amministrazione comunale ha voluto anticipato i controlli e il monitoraggio della presenza del parassita, affinché si riducano i problemi essi derivanti: "In particolare - scrivono dal municipio - si riscontra la presenza, sulle piante di pino maggiormente soleggiate e meglio esposte al sole, di nidi di colore bianco candido dove svernano le larve dell’insetto".

L'insetto attacca solo il genere Pinus e in questo periodo sono visibili i nidi sia sulle cime che sulle branche laterali delle piante.

Gli uffici dell’amministrazione comunale sono già intervenuti in via Padre Diodato Prestini, all’interno di un giardino pubblico, per rimuovere nidi. Con la ditta specializzata saranno avviati nei prossimi giorni nuovi controlli e verifiche in altre aree e un altro intervento nella pinetina fra via Giusti e via Conti, dietro le poste centrali.

Dal Comune si rinnova l’invito a segnalare agli uffici dell’amministrazione la presenza dei nidi nei giardini e parchi pubblici.

Inoltre, per non vanificare il lavoro già svolto, e che sarà effettuato anche nelle prossime settimane, si invitano i privati che possiedono piante o alberi (in particolare pini) nelle loro proprietà a controllare ed eventualmente intervenire per debellare la presenza di nidi e larve della processionaria.

A partire dalle giornate più calde le larve inizieranno a uscire dai nidi, nutrendosi e spostandosi in processione verso il basso. Ed è questa la fase del ciclo biologico più ‘pericolosa’ perché, nella migrazione al suolo le larve provviste di peli urticanti, arrecano fastidiosissimi eritemi cutanei a chi ne viene in contatto (uomini e animali domestici).

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