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giovedì 30 giugno 2016

Attualità venerdì 31 luglio 2015 ore 15:41

Gas naturale, accorpamento con Firenze

Capofila per Atem 2 e punto di riferimento per gli altri 19 Comuni, tra l'Empolese Valdelsa, il Valdarno e il Chianti

EMPOLI — Summit della conferenza dei Comuni che fanno parte dell’Ambito Territoriale Minimo Firenze 2 – Provincia.

L’assemblea ha deliberato l’accorpamento di Atem Firenze 2 ad Atem Firenze 1, in pratica i 20 comuni, che rappresentano una superficie territoriale di 1.339 Kmq per oltre 300mila abitanti e una lunghezza di rete di distribuzione di oltre 1500 chilometri, si vogliono unificare all’Atem fiorentino, col Comune di Firenze che diventerebbe stazione appaltante di un’area che rappresenta la Città Metropolitana allargata. Non solo, è stato deciso anche che sia il Comune di Empoli a fare da coordinatore per Atem 2 in questa fase di fusione.

Si tratta dell’Atem di cui è capofila la città di Empoli e composto da altre 19 amministrazioni comunali: tutte quelle dell’Unione Empolese Valdelsa (eccetto Montespertoli che si trova nell’Atem Prato), altre del Valdarno Inferiore, del Valdarno Superiore e del Chianti Fiorentino.

Ecco l’elenco: Castelfranco Piandiscò (AR), per la provincia di Firenze Barberino Val d'Elsa, Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Certaldo, Empoli, Figline e Incisa Valdarno, Fucecchio, Gambassi Terme, Montaione, Montelupo Fiorentino, Reggello, Rignano sull'Arno, San Casciano in Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa, Vinci e per la provincia di Pisa Castelfranco di Sotto, San Miniato e Santa Croce sull'Arno.

L’Italia ha recepito la direttiva europea che stabilisce norme comuni per il mercato interno dell’energia e in particolare del gas naturale. Ciò ha dato l’avvio ad una riforma della distribuzione del gas naturale che, a regime, azzererà le attuali concessioni comunali affidando il servizio per ambiti territoriali minimi (ATEM) e non più per singolo Comune.

Il decreto ministeriale prevede che dove si registrano unificazioni di ambiti la scadenza di gara sia da ritenersi quella più lontana nel tempo fra le realtà accorpate: nel caso di Firenze 1 è novembre 2015, per Firenze 2 la gara scadrà nel dicembre 2016 e quindi presumibilmente in quel periodo ci sarà l’apertura del bando.

Ogni ATEM individua il soggetto (nuovo Gestore) cui affidare l’esercizio degli impianti di distribuzione, presenti nei Comuni concedenti, attraverso una gara ad evidenza pubblica gestita dal Comune capofila, che svolgerà la funzione di stazione appaltante, e che utilizzerà soprattutto la documentazione prodotta dai singoli Comuni.

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