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Attualità mercoledì 23 settembre 2015 ore 16:05

I laboratori di analisi di Acque diventano super

Primo tra le aziende idriche della Toscana, il gestore nel Basso Valdarno raggiunge un nuovo importante standard di servizio a tutela dei cittadini

EMPOLI — Il tema della potabilità, dei controlli e della qualità dell’acqua erogata dal servizio idrico è giustamente uno degli aspetti di maggior interesse da parte dei cittadini.

Il graduale ritorno al consumo dell’acqua di rubinetto come acqua da bere - anche grazie alla crescente attenzione ai temi ambientali e al consolidarsi dell’esperienza dei fontanelli - ha indotto Acque SpA, gestore idrico in 55 comuni del Basso Valdarno, a proseguire con convinzione nel percorso di accreditamento dei propri laboratori di analisi.

Dopo il primo, relativo al laboratorio di analisi delle acque reflue di Pontedera, sotto i riflettori stavolta c’è il recentissimo conseguimento della certificazione UNI CEI ISO/IEC 17025:2005 relativa ai “requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura", per i laboratori di analisi chimiche e microbiologici per l’acqua potabile di Empoli e Pisa da parte dell’ente italiano unico per l’accreditamento, Accredia. È di questi giorni, infatti, la consegna delle certificazioni giunte dopo un lungo e rigoroso percorso di perfezionamento, verifica e controllo sia strumentale che procedurale attestante la competenza dei laboratori e la qualità dei dati analitici.

Con il raggiungimento di questo importante traguardo, Acque SpA, è ad oggi il primo gestore idrico toscano a poter vantare l’accreditamento dei propri laboratori su tutte le matrici inerenti il servizio idrico integrato (acque naturali, destinate al consumo umano e reflue); un’esperienza che la colloca allo stesso livello delle principali multiutiliy nazionali (Acea, Hera, Iren ecc.).

A presentare nel corso di una conferenza stampa questo importante risultato, sono stati Roberto Salvadori, responsabile Laboratori di Acque SpA, Luca Chiapparini, responsabile Acqua del dipartimento Prevenzione dell’ASL 11 Empoli, e Giuseppe Sardu, presidente di Acque SpA che ha così sintetizzato a conclusione del proprio intervento: “Diciamo ai nostri utenti che, oggi più che mai, vale la pena fidarsi dell’acqua della rete idrica: una risorsa pubblica, sicura, buona da bere e super-controllata. Riscoprire il consumo dell’acqua di rubinetto rappresenta, oltre che un significativo risparmio economico, una scelta a favore dell’ambiente e della sostenibilità.”

L’ACCREDITAMENTO. È l’attestazione da parte di un organismo nazionale riconosciuto e unico (Accredia nel nostro caso) che un laboratorio soddisfa requisiti e criteri stabiliti. Inoltre opera in conformità a norme internazionali e altre prescrizioni specifiche. L'accreditamento è pertanto garanzia di imparzialità, indipendenza, correttezza e competenza professionale di chi esegue le analisi.

VANTAGGI. Un laboratorio accreditato non è un laboratorio qualsiasi. L'accreditamento, infatti, interviene sulla trasparenza del risultato analitico e sull’efficienza del processo, i cui effetti positivi ricadono sugli enti pubblici e le autorità di controllo (in termini di semplificazione), sugli utenti (la valutazione della conformità riconosciuta da una parte terza indipendente significa avere la certezza che siano stati assolti tutti gli obblighi normativi e che la risorsa distribuita sia effettivamente quella dichiarata) e sull’azienda (efficientamento delle operazioni, aumento della produttività, riduzione degli errori materiali).

I LABORATORI. I laboratori di Acque SpA preposti ai controlli analitici sono dislocati in quattro sedi distinte: a Empoli e Pisa per le acque potabili, a Pagnana (Empoli) e Pontedera per le acque reflue. In questi primi due centri-analisi, ogni anno in media vengono effettuati oltre 15mila campionamenti, determinando circa 350mila parametri. Come previsto dalla normativa su “acqua destinata al consumo umano” (disciplinata dal Decreto Legislativo 31/01 e dalla Direttiva europea n°98/83/CE), oltre agli autocontrolli effettuati dai laboratori interni, la qualità dell’acqua distribuita è continuamente monitorata anche dalle Aziende USL competenti per territorio. Nel 2014, il livello di conformità è stato pressoché totale (99,8%). 

L’etichetta dell’acqua distribuita, punto per punto della rete idrica, è consultabile nella sezione “Acqua di Casa Tua” del sito acque.net.

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