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lunedì 29 agosto 2016

Attualità giovedì 18 febbraio 2016 ore 18:15

Donatori di organi e tessuti, da oggi si può

E' diventato operativo al Comune di Montelupo il progetto per far scrivere sul documento d'identità la volontà di donare

MONTELUPO — Chi vuole donare organi e tessuti da oggi può dichiararlo anche sulla propria carta d’identità. E' infatti diventato operativo anche a Montelupo, grazie all'approvazione del consiglio comunale, il progetto "Una scelta in comune", per dichiarare la volontà di donare gli organi sul documento d’identità.

Per farlo è sufficiente rinnovare il documento in concomitanza con la sua scadenza e, contemporaneamente, può avvenire l'invio telematico della volontà di ogni cittadino al Cnt (Centro nazionale trapianti). In questo modo viene aggiornato in tempo reale la banca dati del Ministero della salute; al cittadino viene rilasciata una copia della dichiarazione e sul documento di identità (se richiesto dal cittadino) è riportata la volontà espressa.

Sono circa dieci i residenti di Montelupo che hanno acconsentito alla donazione degli organi con questa modalità, che si aggiunge a quelle già esistenti.

Il dato nazionale aggiornato a ieri evidenzia che le persone in lista di attesa sono 9.323 e coloro che hanno espresso la loro volontà di donare gli organi sono 1.582.989, di questi: 140.252, mediante registrazione presso le ASL, 142.285 mediante registrazione presso i Comuni e 1.300.452 mediante iscrizione all'A.I.D.O.

Appare subito evidente che la possibilità di dichiarare la propria volontà in comune nel momento in cui viene fatto il documento d’identità ha incrementato notevolmente il numero dei potenziali donatori.

"Diciamocelo - ha commentato il sindaco Paolo Masetti -, la donazione degli organi riguarda un aspetto che non vorremmo mai prendere in considerazione, ma è connaturato alla vita stessa, la morte. Tuttavia vi invito a riflettere sul fatto che grazie al trapianto degli organi un’altra persona avrà la possibilità di vivere. È necessario quindi incentivare l’iscrizione al Sistema Informativo dei Trapianti proprio per aumentare le possibilità di vita delle persone. E l’opportunità offerta grazie all’iscrizione in comune rende più semplice questo passaggio. Per cui aderire al progetto “Una scelta in Comune” in tempi brevi mi è parso un segnale forte di civiltà e di senso civico. Ringrazio i cittadini che per primi hanno compiuto questa scelta e invito tutti gli altri a seguire l’esempio".

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