Attualità

Intelligenza artificiale e disabilità, "Rafforzare il lavoro di rete"

Al Nuovo Cinema Teatro Pacini il convegno promosso dal Comune di Fucecchio e dalla Fondazione Marianelli Mario

Tutti i relatori intervenuti al convegno

Un’occasione preziosa per approfondire il ruolo sempre più rilevante dell’intelligenza artificiale nel supporto alla diagnosi, alla riabilitazione e all’inclusione delle persone con disabilità in età evolutiva. E la necessità di mettere sempre di più la ricerca scientifica al servizio della comunità e dei territori. Questi i principali temi trattati stamani, sabato 14 Marzo al Nuovo Cinema Teatro Pacini di Fucecchio, durante il convegno “Disabilità e intelligenza artificiale nell’età evolutiva. La ricerca a servizio del territorio”, promosso dal Comune e dalla Fondazione Marianelli Mario.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Azienda Usl Toscana Centro, Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, Fondazione Stella Maris e Rete Inclusione Empolese Valdarno Valdelsa, ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, mondo accademico, professionisti del settore sanitario, giuridico e realtà del territorio impegnate nella disabilità e nell’inclusione.

Ad aprire i lavori è stata Elena Riccioni, consigliera della Fondazione Marianelli Mario, che ha introdotto gli interventi dei numerosi relatori presenti. Nel corso della mattinata, coordinata dalla dottoressa Linda Fondelli, si sono alternati contributi di alto profilo scientifico e professionale: da Giuseppina Sgandurra a Elena Beani e da Gloria Mangani dell’IRCCS Fondazione Stella Maris all’avvocato Simone Giugni del Foro di Pisa, da Silvia Giorli, referente disabilità della Sds Empolese Valdarno Valdelsa a Francesca Bagnoli, direttrice Ufcsmia Empoli dell'Usl Toscana Centro. Sono intervenuti inoltre Duccio Boscherini dell’Università Vita e Salute San Raffaele di Milano e di Villa Donatello, Silvestro Micera della Scuola Superiore Sant’Anna ed Epfl e Monsignor Giovanni Paccosi, vescovo della Diocesi di San Miniato. A concludere la mattinata, dopo Sabrina Marmeggi e Anna Maria Leoncini della Rete Inclusione Empolese Valdarno Valdelsa, realtà che mette insieme 54 organizzazioni del terzo settore per promuovere inclusione e accessibilità, la sindaca di Fucecchio, Emma Donnini che ha ribadito l'importanza di sfruttare gli aspetti positivi delle nuove tecnologie e quella di fare rete per sostenere le persone con fragilità e le relative famiglie.