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Artigianato femminile, nell'empolese cresce di più

Se il dato provinciale è del +3,4%, quello delle donne del circondario raggiunge quasi il 4%. Picchi a Vinci ed Empoli

Buona la performance 2015 dell’imprenditoria femminile artigiana dell’Empolese Valdelsa che supera addirittura quella dell’intera provincia di Firenze, una delle migliori in Italia per la crescita delle titolari artigiane di imprese individuali. Se infatti nel fiorentino le imprenditrici artigiane sono aumentate del 3,4%, quelle dell’Empolese Valdelsa hanno fatto di meglio, aumentando del 3,9% rispetto al 2014.

Una prestazione migliore anche di quella raggiunta, globalmente, dall’artigianato dell’Empolese Valdelsa in cui le imprese individuali sono aumentate, nello stesso periodo di tempo, del 1,2%. Punte di diamante Vinci ed Empoli in cui le imprenditrici sono cresciute, rispettivamente, di ben il 15% e il 14,9%.

I dati sono stati presentati la settimana scorsa a Empoli dalla presidente di Donne Impresa di Confartigianato Angela Raveggi e dalla rappresentante designato del Comitato per l’Imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Firenze Giosanna Pultrone, nel corso del tradizionale brindisi natalizio del movimento, a cui hanno partecipato anche il presidente ed il direttore di Confartigianato Empoli Alessandro Piovanelli e Gemma Giusti, il sindaco di Empoli Brenda Barnini con l’assessore Antonio Ponzo Pellegrini e il vicepresidente vicario di Confartigianato Imprese Firenze, Alessandro Vittorio Sorani.

La serata, dedicata alle imprenditrici dell’empolese, è stata organizzata da tre loro rappresentanti, Claudia Carmignani e Elena e Roberta Valorosi ed è stata l’occasione per il lancio di un nuovo prodotto della linea sensoriale per il trattamento della pelle del noto brand francese Darphin, di cui la Farmacia Valorosi è esclusivista ad Empoli.

Il rapporto Confartigianato sullo stato dell’imprenditoria in rosa dell’Empolese ha evidenziato come sia la città di Empoli a concentrare il 29% delle 886 imprenditrici artigiane (255), seguita da Fucecchio (135), Vinci (108), Castelfiorentino e Cerreto Guidi (78), Certaldo (71), Montespertoli (53), Montelupo Fiorentino (52), Capraia e Limite (24), Gambassi Terme (17) e Montaione (15).

La metà delle donne titolari di imprese individuali artigiane dell’area è impiegata nel settore manifatturiero (50%), seguito da quello dei servizi (38%), dalle costruzioni (5%) e dalle professioni (3%).

“Dati che dimostrano come le attività indipendenti rappresentino per le donne una concreta modalità di accesso al mercato del lavoro nonostante l’Italia non sia esattamente un paese per mamme che lavorano, a maggior ragione per le imprenditrici, che sono escluse dagli interventi a tutela della maternità previsti per le lavoratrici dipendenti – ha commentato Raveggi – I risultati dell’Empolese Valdelsa sono incoraggianti, ma ci sono ancora molti interventi da realizzare per far si che le imprenditrici possano conciliare lavoro e famiglia: dal credito d’imposta per incentivare la creazione di attività d’impresa nei servizi di welfare per la famiglia e per l’infanzia agli sgravi fiscali e contributivi per assunzioni a tempo determinato di coadiuvanti nei periodi di maternità o di assistenza a figli minori o parenti anziani fino l’istituzione, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, di un Fondo per l’imprenditoria femminile”.