Attualità

Laboratori allo stremo, protesta all'ospedale

Un presidio di 3 ore davanti all'Ospedale di Empoli, lo ha reso noto la Fp Cgil che ha proclamato lo stato di agitazione dei tecnici di laboratorio

La Cgil Funzione pubblica ha reso noto lo stato di agitazione proclamato dai tecnici di laboratorio dell'Ospedale di Empoli.

Il sindacato ha annunciato un presidio di protesta per domani, 11 Marzo dalle 9 alle 12 davanti all'Ospedale ed ha spiegato in una nota "Il laboratorio è allo stremo: dall'inizio della pandemia è sottoposto a un continuo aumento delle attività e dei carichi di lavoro". 

Il sindacato ha parlato anche di "cronica carenza di tecnici di laboratorio, figura da sempre colpevolmente sottostimata nelle dotazioni previste dalla Usl Toscana Centro rispetto all'importante volume di richieste generate da un ospedale come quello di Empoli e dal suo territorio". 

La Cgil ha aggiunto "Da Agosto il personale è obbligato a non fruire dei dovuti riposi settimanali per non mettere in ginocchio la precaria tenuta degli stessi turni di servizio. La scarsità di operatori impedisce al personale presente di chiedere anche un solo giorno di permesso, di ammalarsi o di avere improvvisi problemi familiari per non costringere i colleghi a turni di lavoro immani per sopperire all'assenza; da anni le dotazioni di tecnici assegnate dall'Azienda per il pieno funzionamento del laboratorio non sono state nemmeno sufficienti per gestire il quotidiano volume di richieste". 

Infine "l'Azienda ha deciso di gravare ulteriormente i carichi di lavoro con l'arrivo di altri 200 esami dal laboratorio pratese: una vera e propria beffa. La Fp Cgil da più di un anno chiede una urgente immissione di personale, con la graduatoria Estar a ruolo di tecnici di laboratorio" ha concluso il sindacato.