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​Il bosco di Camaioni viene restituito alla città

Verrà inaugurato ufficialmente sabato 18 Aprile, ripulito e dotato di attrezzature e cartellonistica. 8 ettari di territorio di nuovo a disposizione

La rinascita del parco è stata possibile grazie ad un finanziamento regionale e ad un progetto che ha visto il coinvolgimento di numerose associazioni del territorio: Terra Incognita, gruppo archeologico di Montelupo, l’Ottavonano, il gruppo Astrofili, l’associazione Genimon e l’associazione la Racchetta.

Il progetto è stato articolato in due fasi: una dedicata alla pulizia e al recupero dei sentieri e una incentrata sulla creazione di percorsi didattici.

Dopo aver smaltito i rifiuti è stato ripulito il sottobosco, assieme alla cooperativa Ichnos è stato individuato un percorso di circa 2,5 Km che si sviluppa in gran parte su terreno comunale, ma che interessa anche alcune porzioni di proprietà private. L’itinerario ha una conformazione ad anello e il tempo stimato per percorrerlo è di circa 2 ore e mezzo; è però possibile accedere da diversi punti e quindi scegliere di seguire anche un breve tratto.

Il percorso è stato attrezzato anche con panchine e tavoli, oltre a una cartellonistica che riporta informazioni relative alla fauna, alla flora e ai resti archeologici, storici e artistici presenti nell’area.

La forza del progetto è quella di coinvolgere una pluralità di associazioni del territorio, ciascuna delle quali riveste un ruolo specifico e promuove attività.

La cooperativa Ichnos capofila del progetto è affiancata dalle associazione Terra Incognita, Gruppo archeologico di Montelupo, Gruppo astrofili, La Racchetta, l’Ottavonano e Genimon.

Sabato 18 aprile alle 14.30 i partecipanti si ritroveranno presso l’osservatorio astronomico di San Vito e da lì, dopo il taglio del nastro, avranno modo di percorrere il sentiero tracciato grazie all’intervento di recupero. A conclusione della passeggiata le diverse associazioni proporranno laboratori rivolti ai più piccoli.

L’osservatorio astronomico di San Vito è un elemento importante dell’intero progetto di valorizzazione dell’area e nel giro di poco tempo diverrà operativo.

Ovviamente i lavori per completare la realizzazione sono in corso e il Gruppo Atrofili di Montelupo ha promosso una raccolta fondi.

Per l’assessore all’ambiente del comune di Montelupo è importante aver reso nuovamente fruibile alla cittadinanza una porzione del bosco di Camaioni, in un'ottica di tutela e valorizzazione dell’ambiente, anche grazie al coinvolgimento delle tante risorse del territorio. La popolazione ha necessità di spazi e attività di questo tipo; lo dimostra anche l’ampia partecipazione all’attività di pulizia del bosco organizzata per sabato 11 aprile che ha visto coinvolti assieme alle associazioni anche alcuni alunni delle scuole medie e i residenti della frazione di Camaioni.

Purtroppo sono numerosi coloro che in modo incivile continuano a scaricare rifiuti fra gli alberi e l’unico reale strumento per arginare questi comportamenti è valorizzare e far vivere sempre più questo luogo.

Considerata la difficoltà di parcheggio è previsto un servizio navetta a cura delle associazioni Pubblica Assistenza e Misericordia con partenza nei pressi del Centro Arco in Cielo.