L'anziana che si reca allo sportello per effettuare un'operazione consistente e insolita, e il personale delle Poste che fiuta il raggiro sventando la truffa in cui la donna era incappata: è successo all’ufficio postale di Monterappoli, a Empoli.
La cliente ultra80enne si era presentata chiedendo di poter fare un bonifico istantaneo di oltre 3.000 euro alla figlia. Alcuni elementi però non hanno convinto il personale della sede che, dopo aver approfondito la richiesta della signora, ha avuto conferma che si trattava della famosa truffa del figlio in difficoltà: il malfattore contatta la vittima attraverso un diverso numero di cellulare facendo credere di essere suo figlio che ha smarrito il telefono e che ha bisogno urgente di denaro.
Il personale della sede ha contattato la figlia della cliente che, arrivata sul posto, ha accompagnato la madre a sporgere denuncia alle forze dell’ordine.
“E’ sempre importante mantenere alta l’attenzione in caso di messaggi con i quali viene richiesto denaro tramite bonifici, postagiro o ricariche oltre a situazioni di emergenza o urgenza legate a un familiare - dichiara Alessandra Mariotti, responsabile Fraud Management Centro Nord - generando ansia e agitazione in chi li riceve come avvenuto in questo caso. Sono un tentativo di truffa che la vittima può sventare contattando il parente al suo numero o tramite un canale sicuro. Se tale contatto non può essere effettuato nell’immediato, è bene adottare un atteggiamento diffidente non effettuando il bonifico e rivolgendosi al nostro personale che da anni viene formato e preparato a gestire i diversi scenari di frode per offrire la migliore assistenza ai clienti”.
Poste Italiane ha redatto un vademecum antitruffa con consigli per i suoi clienti ma non solo. Eccolo.
- Riconoscere la provenienza di email, sms e telefonate fraudolenti
- Fare attenzione alle proposte vantaggiose e alle promesse di denaro o guadagni facili
- Verificare le pagine web su cui si effettuano i propri acquisti
- Usare cautela nella gestione di dati, informazioni e documenti personali
- Mantenere software e password aggiornati