Cronaca

Erika, il malore poi la morte, è caccia al pusher

Indagini a tutto campo per risalire alla persona che ha ceduto la droga a Erika Lucchesi, la studentessa livornese morta dopo un malore in discoteca

Erika Lucchesi, foto da Facebook

Un sabato sera in discoteca per festeggiare il compleanno di una amica si è trasformato in tragedia. Erika Lucchesi, 19 anni studentessa livornese, è morta dopo aver accusato un malore in una nota discoteca di Sovigliana di Vinci (vedi articoli collegati). La giovane è stata rinvenuta a terra priva di sensi tra il bagno e la pista da ballo. Subito sono scattati i soccorsi e i medici del 118 hanno provato in tutti i modi a rianimarla, ma per lei non c'è stato niente da fare.

Il locale è stato posto sotto sequestro dai carabinieri e la procura di Firenze ha aperto una inchiesta. A causare la morte della giovane, secondo una prima ipotesi, sarebbe stata una intossicazione dovuta ad un mix letale di alcol e droga sintetica, forse metanfetamine. La salma della 19enne è stata trasferita nel reparto di medicina legale di Careggi in attesa di essere sottoposta all'autopsia.

Adesso le indagini dei carabinieri, coordinate dal pm Fabio Di Vizio, sono volte nel rintracciare la persona che ha ceduto o venduto la droga a Erika, causandone così la morte. A quanto si apprende la discoteca dove è avvenuta la tragedia già in passato era stata chiusa per problemi legati allo spaccio di stupefacenti.