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giovedì 25 agosto 2016

Attualità martedì 02 febbraio 2016 ore 07:30

La donazione del sangue spiegata ai ragazzi

Prosegue il progetto del Comune con il coinvolgimento delle associazioni sociosanitarie del territorio nel percorso di formazione dei giovani studenti

MONTESPERTOLI — Proseguono gli incontri del progetto “Associazioni sociosanitarie nelle scuole”, un'iniziativa organizzata dal Comune di Montespertoli e ideata per promuovere lo scambio fra scuola e associazioni di volontariato e formare le nuove generazioni in un’ottica di continuità tra educazione formale e non formale.

E' stata la volta delle associazioni Avis e Fratres, che hanno tenuto una lezione teorico pratica nelle classi del Machiavelli, durante la quale hanno spiegato ai ragazzi la propria funzione sociale e le relative attività svolte sul territorio. Nel loro caso, dunque, si è parlato del sangue e delle sue caratteristiche, degli emo-componenti e dei gruppi sanguigni, e dell'importanza della donazione del sangue, un gesto di altruismo che rappresenta in pieno il senso di comunità che dovrebbe avere ogni individuo. I giovani studenti hanno partecipato con grande interesse alla lezione, facendo anche tante domande agli operatori delle associazioni.

Il progetto prevede 17 incontri in tutte le scuole facenti parte dell'Istituto comprensivo “Don Milani”, che si terranno nelle prossime settimane, fino al 14 aprile, e vede coinvolte sette associazioni - Avis, P.A. Croce D’oro, AvoEvi, Auser, Fratres, Caritas, Misericordia - tutte facenti parte del Tavolo permanente delle Associazioni sociosanitarie di Montespertoli. 

Un bagaglio di esperienze, quello delle associazioni, prezioso e complementare al processo formativo ed educativo in opera a scuola. Un ulteriore contributo per educare i bambini e i giovani al rispetto per se stessi e per gli altri, all’importanza delle relazioni col prossimo, ai valori della solidarietà e dell’altruismo, alla responsabilità del vivere civile. Una scuola globale e partecipata quella immaginata con questo progetto, in piena sintonia con ciò che il Comune di Montespertoli e l'istituto comprensivo Don Milani stanno portando avanti da anni con il progetto “Senza zaino”.

“Siamo soddisfatti dell'impegno profuso da tutti i soggetti coinvolti in questo progetto - ha commentato a margine dell'incontro di questa mattina l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Montespertoli, Giulia Pippucci - Un segnale importante di collaborazione dato dalle associazioni sociosanitarie e dai dirigenti scolastici, che lavorano per migliorare il programma formativo dei più giovani. L’intenzione che sta alla base del progetto è quella di coinvolgere tutti i soggetti presenti sul territorio nella promozione di valori quali l'inclusione sociale, la solidarietà e il senso di comunità e in questo senso le associazioni di volontariato hanno sicuramente un ruolo decisivo”.

I prossimi incontri in programma sono previsti per il 2 febbraio alla “Rita Levi Montalcini” di Montagnana, con le associazioni Avis e Fratres, e il 10 e 11 febbraio presso la scuola media “R. Fucini” con Avis Fratres e Caritas. Nel corso dell'anno, inoltre, sono previste anche esercitazioni e incontri formativi fuori dalla scuola. Tra questi, da ricordare, le prove di evacuazione che verranno organizzate per la prima volta con la collaborazione della Croce D'Oro, servizio Protezione civile.

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