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domenica 21 ottobre 2018

Attualità lunedì 06 agosto 2018 ore 17:13

Croci celtiche e scritte naziste ai giardinetti

Foto Facebook Brenda Barnini sindaco di Empoli

Alcune svastiche sono comparse sui giochi dei bambini e sui bidoni nei pressi di una casa del Popolo. Un'altra scritta razzista a Prato



EMPOLI — Il fatto è stato scoperto stamattina nella frazione di Brusciana, a pochi passi dalla casa del popolo storico ritrovo degli aderenti ai partiti e alle associazioni di sinistra della zona. Sui bidoni della spazzatura sono state disegnate delle croci celtiche mentre su uno scivolo è comparsa la scritta 'Hitler'. Presenti anche slogan mussoliniani. 

Sul fatto ha preso posizione subito il Comune di Empoli con una nota in cui si legge: "Empoli è città capitale morale dell'antifascismo e medaglia d'oro per la resistenza - ha detto il sindaco Brenda Barnini - puliremo questo scempio perché il parco deve tornare ad essere accogliente per i bambini. Basta dire che sono solo degli stupidi, dei ragazzi. La cultura dell'odio, del razzismo, della violenza prima verbale e poi fisica sta dilagando nel nostro Paese, e chi sta zitto è complice". 

Sul caso indaga la polizia. Intanto su Facebook il circolo Arci di Brusciana spiega che stamattina sul presto qualcuno avrebbe tentato di entrare nel locale con l'intento di "finire il lavoro" per poi fuggire dopo essere state sorprese da una volontaria. 

Un'altra scritta di stampo razzista è comparsa anche a Prato sulla facciata della biblioteca Lazzerini. ''W Salvini fuori i marocchini'', si legge sul muro. La scritta è stata scoperta la notte scorsa dopo una segnalazione di alcuni ragazzi dei Giovani democratici al Comune della città toscana. "La scritta di stampo razzista apparsa sul muro della Biblioteca è il frutto dell''esasperazione dei toni di una certa politica che tambureggiano ormai da quattro mesi", ha detto il sindaco Matteo Biffoni che ha definito "un imbecille" l'autore del gesto aggiungendo: "Siamo di fronte a un atto di odio con l'aggravante dello sfregio e del danno a un bene pubblico i cui costi di ripristino graveranno sulle tasche di tutti i cittadini".



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