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domenica 17 novembre 2019

Attualità giovedì 15 dicembre 2016 ore 12:39

Due milioni per la casa della salute

La firma dell'accordo

Firmato l’accordo di programma integrativo per completare la realizzazione della struttura in piazza dei Macelli



CERTALDO — Il documento, sottoscritto dal sindaco del Comune di Certaldo Giacomo Cucini e dal direttore della Rete sanitaria territoriale dell’Ausl Toscana Centro Nedo Mennuti, prevede il completamento della realizzazione della Casa della salute nella palazzina di piazza dei Macelli al numero civico 10, definendo gli assetti proprietari dell’immobile e i costi finanziari e gestionali a carico dei rispettivi enti, che vanno a sostituire e a integrare quelli stipulati provvisoriamente nell’Accordo di programma del 20 dicembre 2013.

La nuova Casa della salute sorgerà in Piazza dei Macelli integrando la sede dell’attuale distretto con un nuova struttura, che prenderà il posto del vicino immobile che verrà demolito. Complessivamente avrà una superficie di 619 metri quadrati.

Oltre alle attività già presenti (accettazione ambulatoriale e accoglienza, iscrizione al Ssn e scelta del medico, Punto Insieme, ausili e protesi, centro prelievi, servizi sociali, assistenza domiciliare infermieristica, certificazioni medico-legali, consultorio familiare, vaccinazioni e screening, riabilitazione, ambulatori pediatri) vi troveranno posto anche i servizi presenti nell’attuale sede della Casa della salute di Piazza della Libertà (ambulatori di medici di medicina generale, ambulatorio infermieristico, ambulatori specialistici, servizi di segreteria) oltre che la sede del Punto di primo soccorso e la sede della guardia medica.

L'obiettivo è quello di creare un luogo di integrazione fra professionisti e un punto di riferimento territoriale per i cittadini. La sfida coinvolge il personale specialistico, gli infermieri, gli amministrativi e tutti i medici di famiglia di Certaldo sia quelli che svolgono la loro attività negli ambulatori in Piazza della Libertà sia tutti gli altri che potranno trasferire nella nuova struttura tutta la loro attività o solo una parte, mantenendo la restante nella attuale sede.

Inoltre, questo Accordo segna un ulteriore passo verso il completamento della rete territoriale delle Case della Salute nelle zone dell’Empolese Valdelsa e del Valdarno Inferiore gestite dall’Ausl Toscana Centro.

Le Case della Salute dovranno essere diciannove, oltre alle nove già attivate (a Empoli, Capraia e Limite, Certaldo, Montespertoli, Montopoli, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Montaione e in località Galleno) ne saranno realizzate altre dieci (nell’empolese: a Certaldo, Fucecchio, Gambassi, Montaione, Montelupo e Vinci; nel Valdarno Inferiore a San Miniato, San Miniato Basso, Castelfranco di Sotto, Santa Croce) per consolidare l’effettiva integrazione socio sanitaria e sviluppare la presa in carico precoce dei pazienti più bisognosi di cure, come i malati cronici al fine di un rallentamento dell’evoluzione clinica della malattia e di una riduzione delle complicanze (per esempio pazienti diabetici, ipertesi, cardiopatici). Nell’organizzazione dei servizi saranno direttamente coinvolti i medici e i pediatri di famiglia, i quali attraverso le aggregazioni funzionali territoriali avranno sempre di più un ruolo diretto nel governo clinico.

Per il pieno sviluppo della rete territoriale nei quindici comuni delle due zone saranno investiti complessivamente 13,7 milioni di euro (5,2 nella zona Empolese Valdelsa, 8,5 nella zona Valdarno Inferiore).

“Questo accordo è un punto importante del nostro mandato amministrativo – ha commentato il sindaco del Comune di Certaldo Giacomo Cucini – che consentirà di migliorare e implementare i servizi socio-sanitari all’interno di un’unica sede dove confluiranno sia competenze specialistiche sia i medici di medicina generale, andando incontro ai bisogni di tutti i cittadini. La scelta della sede della Casa della Salute con accesso in piazza dei Macelli è strategica anche da un punto di vista urbanistico, perché nell’arco del 2017 andremo a riqualificare questa area, rendendola ancora più fruibile".

La posa della prima pietra è prevista ad inizio del 2018.



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