QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
EMPOLI
Oggi 18°20° 
Domani 16°27° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News empolese, Cronaca, Sport, Notizie Locali empolese
mercoledì 19 settembre 2018

Attualità giovedì 06 settembre 2018 ore 16:00

Carta identità elettronica, rilasciate oltre 4300

Dall'8 ottobre non serve l’appuntamento all'Urp. Solo di sabato bisognerà programmarne il rilascio sull'agenda ministeriale on line



EMPOLI — Oltre 4.300 nuove carte d’identità elettroniche sono state emesse dal Comune da quando è stata introdotta la cosiddetta CIE. Era il 15 gennaio quando all’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune sono iniziate le operazione per richiedere il documento elettronico.

Dal prossimo lunedì 8 ottobre il rilascio delle CIE, diversamente da questi primi mesi, avverrà senza bisogno di prendere l’appuntamento, con l’unica eccezione dei rilasci programmai nei sabato mattina.

Dunque la Carta d’Identità Elettronica potrà essere rilasciata direttamente agli sportelli dell' URP di Via Giuseppe del Papa negli orari di apertura al pubblico il Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 8:00 alle ore 13:30, il Martedì e Giovedì in orario continuato dalle ore 08:00 alle ore 18:30, senza bisogno di prendere appuntamento.

Il Sabato il rilascio avverrà su appuntamento che può essere già da ora programmato dall'agenda ministeriale all'indirizzo agendacie.interno.gov.it dopo registrazione oppure prendendo appuntamento direttamente all'URP negli orari già indicati.

ALTRE INFORMAZIONI

Ricordiamo che con la nuova carta elettronica sono cambiati tempi e procedura di rilascio, dal momento che la CIE contiene anche le impronte digitali del cittadino. Inoltre è possibile esprimere il proprio consenso alla donazione di organi.

Due ulteriori novità rispetto al passato sono il costo di 22 euro (fissato dal Ministero dell’Interno, 16,79 euro per il Poligrafico dello Stato, per la produzione e l’invio del documento, il resto per i diritti segreteria) e la consegna, che avverrà direttamente a casa del richiedente nell’arco di una settimana.

A differenza del precedente, il nuovo documento elettronico – che è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato – non sarà rilasciato al momento della richiesta: è dunque opportuno che i cittadini tengano in considerazione queste tempistiche perché non disporranno subito della carta di identità, sebbene il documento consegnato alla fine della procedura abbia già valore di idoneità al riconoscimento.

Le carte di identità cartacee verranno gradualmente superate da quelle elettroniche, ma chi è in possesso del “vecchio” documento di identità non è tenuto a rinnovarlo fino alla naturale scadenza.

L’Ufficio relazioni con il pubblico darà infatti priorità a coloro che hanno la carta scaduta o in fase di scadenza (si considerano i 180 giorni precedenti alla data di scadenza riportata sul documento), o ancora a chi la ha gravemente danneggiata, chi l’ha smarrita o ne ha denunciato il furto.

Il cittadino dovrà presentarsi allo sportello con una fototessera, che dovrà avere le stesse caratteristiche richieste per il rilascio del passaporto (su sfondo chiaro, posizione frontale, senza copricapo e senza ciuffi di capelli che vadano a coprire – anche solo parzialmente – gli occhi, stampata su carta fotografica ad alta risoluzione e scattata non oltre 6 mesi prima della domanda) la tessera sanitaria/codice fiscale, la carta d'identità scaduta o in scadenza, o l’eventuale denuncia di smarrimento o furto (atto in originale rilasciato dalla Questura o dai Carabinieri).

Come per il documento cartaceo, inoltre, i genitori dovranno dare l’assenso all’espatrio per i figli minorenni, mentre per i cittadini stranieri, oltre ai documenti già indicati, occorre anche il passaporto e il permesso di soggiorno in corso di validità, oppure ricevuta della domanda di rinnovo presentata entro i 60 giorni dalla scadenza del permesso.

Delle dimensioni di una carta di credito, il nuovo documento di identità è più funzionale e sicuro poiché dotato di un particolare microprocessore a radio frequenza che ne consente la lettura a distanza da parte dei dispositivi di controllo come quelli in uso alle frontiere, oltre all’identificazione attraverso lettori da tavolo commerciali o smartphone dotati di interfaccia NFC (Near Field Communication) per l’accesso ai servizi.

Per informazioni è possibile consultare il sito del Comune o rivolgersi all’Urp.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Attualità

Attualità

Lavoro