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Attualità martedì 23 febbraio 2021 ore 09:12

Empoli virtuosa paga i fornitori eppure risparmia

"La tempestività porta vantaggi e ottimizza le risorse che diversamente andrebbero sottratte ai servizi ai cittadini" ha spiegato il sindaco



EMPOLI — Il Comune di Empoli ha reso noto che nell'anno 2020 l’ente di Via del Papa ha fatto registrare tempi fra i più bassi di tutta la Toscana nel pagamento dei fornitori.

Il debito residuo al 31 Dicembre 2020 di fatture non pagate entro la scadenza ammonta a 28.758 euro, questo, secondo i dati emersi durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, in cui è stato approvato il bilancio di previsione, a fronte di un totale di fatture da pagare nel 2020 di 21.647.556. Il limite massimo da rispettare è del 5 per cento, pari a 1.082.377. La percentuale del Comune di Empoli è quindi di appena lo 0,13. Un dato che rappresenta una delle eccellenze regionali e nazionali.

L’indicatore di ritardo è di meno 15 gg. Significa che l’ente Comune di Empoli paga le varie ditte, cooperative, artigiani, fornitori di servizi con 15 giorni di anticipo rispetto alle scadenze.

"I dati sono lusinghieri e confermano che il Comune di Empoli - ha detto il sindaco Brenda Barnini - può contare su ottimi dirigenti e collaboratori che nonostante l'emergenza Covid hanno saputo confermare anche quest'anno il miglioramento dei dati in un aspetto assolutamente strategico. Per i privati, un Ente pubblico che paga in fretta vuol dire serietà e certezza sulla liquidità nei bilanci, specialmente in fase di crisi; per il pubblico questa tempestività porta consistenti vantaggi e un'ottimizzazione di risorse che diversamente andrebbero sottratte ai servizi ai cittadini. Ora la prossima sfida è fare ancora meglio nell'anno corrente".

La legge di bilancio 2019 ha introdotto una sanzione consistente nell'obbligo di accantonamento di risorse correnti per gli Enti che non rispettano i termini di pagamento delle transazioni commerciali o non riducono il debito pregresso o non alimentano correttamente la piattaforma dei crediti commerciali (Pcc). Per il Comune di Empoli tale accantonamento sarebbe stato di circa 1.163.000 euro che avrebbe comportato un taglio drastico ai servizi erogati.
Inoltre la legge di bilancio 2020 è intervenuta concedendo la possibilità agli Enti in regola con i pagamenti di ridurre l'accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità per gli anni 2020 e 2021 al 90 per cento di quello obbligatorio che, tradotto in valore economico, per il Comune di Empoli, vuol dire circa 307.000 euro che invece sono stati utilizzati per garantire maggiori servizi ai cittadini.

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