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mercoledì 18 settembre 2019

Attualità mercoledì 31 agosto 2016 ore 17:00

"Vigili a casa per i post su Fb? E' abuso"

Il consigliere comunale Emanuele Cripezzi ha commentato l'operato della giunta Spinelli: "La minaccia di denuncia è un reato"



FUCECCHIO — "La vicenda del sindaco Alessio Spinelli che manda a dire ai suoi cittadini tramite il comando di polizia municipale che scrivere opinioni contro l’amministrazione comunale può portare a denunce da parte dell’Ente stesso, ha del paradossale. A mio avviso tutto ciò è grottesco". Inizia così il commento del consigliere de La Sinistra Emanuele Cripezzi sulle denunce scattate, nei mesi scorsi, verso tre persone in seguito a commenti negativi su Fb degli stessi contro l'amministrazione: "Cari concittadini - ha ripreso Cripezzi - si tratta senza mezzi termini di censura. E La minaccia di denuncia, perché di questo si tratta, è un reato, un abuso di ufficio".

Cripezzi ha usato parole durissime per condannare l'operato della giunta di Fucecchio: "Il comportamento intimidatorio - ha ripreso - dell’amministrazione comunale a guida del sindaco Spinelli è a mio avviso vergognoso. Personalmente conosco i fatti, e la persona che ha scritto quei commenti, e non condivido alcuna parola, lo stesso commentatore folle, mi ha addirittura tirato in ballo più volte per quello che a suo dire non stia facendo come Consigliere Comunale, offendendomi per le mie posizioni politiche. Ma da qui a minacciarlo di denuncia per diffamazione il passo è lungo. Soprattutto perché una minaccia è pur sempre una minaccia".

Per Cripezzi sporgere denuncia è una cosa, minacciare un'altra, più grave: "L’amministrazione deve assolutamente procedere se sente lesa l’immagine dell’ente comunale fucecchiese, e il sindaco può fare altrettanto...ma minacciare di querelare è un reato: si chiama abuso di ufficio. Spero che la vicenda si chiuda a breve con le scuse pubbliche alla cittadinanza da parte dell’amministrazione e della giunta al completo, perché il primo cittadino, primo tra pari, deve dare l’esempio. Il senso della misura".



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