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Attualità venerdì 27 gennaio 2017 ore 13:24

In piscina dopo il tumore il seno

Terme di Gambassi, attivato il progetto “In piscina” per donne operate di tumore al seno. Già esaurito il primo corso, a breve il secondo



GAMBASSI TERME — IIprogetto “In piscina”, promosso da ASTRO (Associazione per il Sostegno Terapeutico e Riabilitativo in Oncologia) per le donne operate di tumore al seno, approda a Gambassi, in particolare alle Terme della via Francigena di via Di Vittorio, gestite dall’Associazione Delegazione Endas Firenze Sud.

Grazie a una convenzione sottoscritta a fine 2016 dal presidente di ASTRO, Paolo Scardigli, e dal rappresentante legale delle Terme della via Francigena, Stefano De Luca, è stato possibile avviare il primo corso di otto sedute riabilitative bisettimanali per un numero massimo di 6 pazienti, già esaurito tanto che a breve ne verrà attivato un altro.

“In piscina” prevede una serie di servizi rivolti al benessere, alla cura e al miglioramento dello stato di salute delle pazienti operate di mastectomia e quadrantectomia, attraverso specifica attività fisica in piscina e/o in palestra, finalizzata a favorire l’attività linfodrenante.

Nello specifico, le sedute riabilitative di idrokinesiterapia sono una modalità terapeutica effettuata con l’ausilio di fisioterapisti, che sfrutta i benefici dell’acqua. Il galleggiamento, infatti, consente di muoversi facilmente rispetto all’attività praticata a terra. Anche la temperatura della vasca, mantenuta costantemente al di sopra dei 33°, favorisce il movimento. Le sedute sono mirate al controllo posturale e al recupero del movimento. Il lavoro tipo consiste nel camminare a passo veloce, nello svolgere esercizi di respirazione e per gli arti superiori, anche con l’ausilio di manubri galleggianti e altre attrezzature specifiche per favorire l’articolarità e il recupero muscolare. Anche l’ambiente, più ludico che medico, influisce positivamente sul recupero delle donne, non solo fisico, ma anche psicologico.

“In piscina” è frutto di un lavoro di équipe. Ai medici si affiancano i fisioterapisti che, lavorando fuori dall’acqua, controllano maggiormente il lavoro delle pazienti, intervenendo su ogni partecipante, anche attraverso l’applicazione di programmi individuali. Accanto alle indispensabili cure mediche, chi ha vissuto patologie complesse come il cancro alla mammella ha bisogno di un sostegno sia psicologico sia riabilitativo per ritrovare equilibrio e una corretta postura, per riappropriarsi della propria femminilità, confrontandosi anche con altre donne che hanno vissuto l’esperienza della mastectomia o della chirurgia conservativa.

“Il progetto è stato inaugurato a Empoli nel 2006 - ha dichiarato Paolo Scardigli - da allora facciamo il possibile per sostenerlo economicamente, confortati dai benefici che ne traggono le donne operate di tumore al seno. Ringrazio Stefano De Luca della disponibilità, il Comune di Gambassi e il Rotary Club Valdelsa per avere fortemente creduto nel progetto, e la senologia di Empoli dell’Ausl Toscana Centro per essere sempre accanto, sul piano professionale e umano, alle proprie pazienti”.

La convenzione con le Terme della via Francigena durerà un anno e potrà essere rinnovata per altri due.

Per informazioni, consigli o altre necessità i volontari di Astro (tel. 346 6276826, e-mail info@donnediastro.net, www.donnediastro.net) sono disponibili tutti i venerdì, dalle ore 17.30 alle ore 19.00, nei localidel Centro Donna dell’ospedale “San Giuseppe” dell’Ausl Toscana Centro, in via Boccaccio, a Empoli (primo piano, blocco C, stanza 114).



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