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Datacontact celebra a Matera 25 anni di attività

ROMA (ITALPRESS) – “Volti al Domani, il futuro che diventiamo” è il tema scelto per celebrare a Matera i 25 anni di Datacontact, in una serata che ha inteso delineare le prospettive di un’impresa che ha colto la sfida di saper cambiare senza perdere ciò che conta davvero, in termini di valori e di identità. […]



ROMA (ITALPRESS) – “Volti al Domani, il futuro che diventiamo” è il tema scelto per celebrare a Matera i 25 anni di Datacontact, in una serata che ha inteso delineare le prospettive di un’impresa che ha colto la sfida di saper cambiare senza perdere ciò che conta davvero, in termini di valori e di identità. Fondata nel 2001 Datacontact, come si legge in un comunicato stampa, mette a disposizione le sue competenze per committenti pubblici e privati nella progettazione e gestione di servizi di assistenza, informazione e customer care. Sono oltre 1.000 i professionisti che operano quotidianamente dalle sedi di Matera, Bari, Potenza, Milano, Lecce, Palermo e Reggio Calabria: non solo presìdi operativi ma punti di riferimento per i territori, spazi in cui competenze, innovazione e opportunità si incontrano, generando valore non solo per l’azienda ma anche per le comunità locali con cui si integrano. Presentata da Mario Moroni, esperto di innovazione digitale, la convention si è svolta a Matera presso MH UNA Hotels e ha visto il susseguirsi di interventi e testimonianze che attraverso le voci e i volti dei protagonisti – dal fondatore alle risorse di più recente ingresso in organico – hanno ripercorso il cammino aziendale in 25 anni di attività snodandosi in tre capitoli: esperienza, competenza, innovazione. Significativa la partecipazione all’evento di rappresentanti istituzionali del territorio, di committenti e soprattutto la presenza calorosa dei dipendenti di tutte le sedi, che hanno scaldato una serata pensata per mettere al centro le connessioni e condividere in un’atmosfera di festa riflessioni, emozioni e aspettative. “In uno scenario che muta con ritmi vertiginosi impattando sulle tecnologie, i modelli organizzativi, le aspettative delle persone e dei clienti, vi sono alcune costanti che in questi 25 anni non sono cambiate mai: la qualità del lavoro svolto, la f lessibilità con cui affrontare le sfide, il rispetto verso le persone”, ha dichiarato la Presidente di Datacontact Laura Tosto. “Crescere non per diventare semplicemente più grandi, ma per diventare ogni giorno più utili, più competenti e più rilevanti per chi ci sceglie. In un settore che parla ogni giorno di relazioni, abbiamo imparato che la relazione più importante è quella che si crea tra persone che condividono un obiettivo, una responsabilità e una visione”. 25 anni: un numero dunque che rappresenta molto più di un anniversario. Racconta una storia di fiducia e di evoluzione continua che ha saputo mantenere saldi i principi cardine di qualità, flessibilità, rispetto, crescita organica che hanno ispirato i passi compiuti sin dall’inizio. L’azienda ha sempre investito nell’aggiornamento delle competenze e nella valorizzazione del capitale umano come leva strategica di sviluppo, basti pensare alle ore di formazione, circa 1 milione, che nei primi 25 anni hanno coinvolto le oltre 12.000 persone che hanno vissuto o vivono una parte del loro percorso professionale con Datacontact. Radicamento locale e visione strategica dell’azienda hanno rappresentato i due pilastri dello sviluppo: accanto alla capacità di rispondere alle esigenze dei committenti con soluzioni tecnologicamente avanzate, l’azienda ha mantenuto un forte legame con le comunità locali, sostenendo il loro sviluppo attraverso il valore economico distribuito (500 milioni di euro) e l’inclusione sociale, promuovendo o sostenendo iniziative di welfare di cui hanno beneficiato i territori. L’impegno costante nel creare innovazione, facilitare la digitalizzazione dei processi e sviluppare nuovi modelli operativi orientati alla qualità e all’efficienza, si conferma la chiave per affrontare con responsabilità e visione le complesse sfide dei prossimi anni, caratterizzate da profonde trasformazioni che richiedono capacità di rinnovamento. – Foto ufficio stampa Datacontact –(ITALPRESS).

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