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martedì 22 ottobre 2019

Cronaca martedì 27 agosto 2019 ore 14:42

Il palazzetto scoperchiato da un Wet downburst

Cioè una colonna d'aria fredda in rapida discesa che impatta al suolo e produce un vortice, all’interno del quale si creano venti forti e ravvicinati



MONTELUPO FIORENTINO — Il caos in pochi minuti. Ieri pomeriggio a Montelupo si è verificato un fenomeno atmosferico la cui portata ha lasciato tutti stupiti e che poteva avere conseguenze ben più gravi.

"Tecnicamente - hanno spiegato dal Comune - si è trattato di un “Wet downburst”, come ben descritto dal metereologo Gordon Baldacci, ovvero una colonna d'aria fredda che in rapida discesa impatta al suolo più o meno perpendicolarmente e che si espande orizzontalmente in tutte le direzioni. La violenta espansione, paragonabile ad un improvviso scoppio (burst), spesso produce un vortice rotante, o un anello, all’interno del quale si sviluppano dei venti molto ravvicinati che hanno un’elevata velocità e direzioni opposte".

"La causa principale di questi fenomeni va ricercata nelle temperature al suolo elevate di questi giorni e alle medie quote della troposfera, unite a tassi di umidità crescenti, mentre a quote superiori, deboli infiltrazioni di aria più fresca, vanno a destabilizzare la colonna d'aria. Qualunque cosa si trovi nell’area colpita dal downburst viene danneggiata dalla sua violenza".

È quello che è successo al palazzetto dello sport, la cui copertura è stata in parte divelta e accartocciata su se stessa, tanto da far dichiarare la struttura sportiva inagibile.

Il giorno dopo, hanno chiarito dal municipio, le questioni aperte sono due.

1. Trovare un luogo per consentire il regolare svolgimento delle attività sportive

2. Capire a quanto ammontano i danni e quali sono i tempi necessari per sistemare il palazzetto

Per quanto riguarda il primo aspetto l’amministrazione comunale si è attivata già da ieri sera chiedendo la disponibilità ai comuni dell’Unione e a quello di Lastra a Signa.

"Devo dire che ho trovato tanta disponibilità nei miei colleghi, che ringrazio e già nei prossimi giorni potremo essere in grado di completare il calendario" ha affermato il sindaco Paolo Masetti.

"Come amministrazione poi avevamo già previsto di intervenire sulla copertura. – ha ripreso Masetti - Per fugare qualsiasi dubbio e anche illazione voglio specificare che l’intervento di rifacimento era stato deciso in ragione di alcune infiltrazioni che avvenivano solo in caso di piogge particolarmente intense e che non hanno nulla a che vedere con i danni causati dalla perturbazione di ieri. Qualsiasi struttura sarebbe stata danneggiata da un fenomeno tanto violento. L’intervento previsto consisteva nella completa sostituzione dello strato esterno e nel rifacimento del sistema di raccolta delle acque piovane. La gara è nella fase di completamento ed era prevista una durata di 60 giorni per i lavori. Ora sia i tempi di realizzazione che la stima dei costi dovranno essere rivisti, ma il fatto stesso che fosse previsto un intervento di sistemazione consentirà di ripristinare la struttura in tempi brevi".

L’amministrazione ha espresso solidarietà nei confronti dell’associazione Asp e ha assicurato il proprio impegno affinché le atlete possano tornare presto nella loro casa.



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