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Attualità mercoledì 21 ottobre 2015 ore 10:00

Sotto il segno dei Taviani

Ci sarà solo Paolo, sabato 24, alla cerimonia di consegna del premio Giglio d’Oro: il fratello Vittorio resta a Roma per i postumi di un incidente



CASTELFIORENTINO — Stanno meglio Vittorio Taviani e la moglie Carla dopo l’incidente di sabato scorso a Roma, ma dovranno restare ancora ricoverati in ospedale per ulteriori accertamenti.

Pertanto, il maggiore (86 anni) dei due fratelli registi non potrà essere presente alla cerimonia di consegna del Giglio d’Oro in programma sabato 24 ottobre a Castelnuovo d’Elsa.

Confermata invece la presenza di Paolo Taviani (84 anni, il prossimo 8 novembre) che riceverà il prestigioso premio istituito dal Circolo del cinema “Angelo Azzurro” e dal Comune di Castelfiorentino.

Vittorio Taviani e la moglie sono stati investiti sabato scorso in piazza San Marco, nella zona di Piazza Venezia, da un’auto del servizio NCC. Insieme alla coppia c’erano anche il fratello Paolo e la sua consorte, rimasti illesi. Tutti e quattro tornavano da una festa organizzata da Renzo Piano e, secondo una prima ricostruzione, stavano attraversando la strada quando l'auto li ha centrati in pieno. 

L’autista, si è subito fermato a prestare i primi soccorsi, chiamando un’ambulanza che ha trasportato i due coniugi in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni. I medici non hanno riscontrato fratture né ferite gravi, decidendo, però di tenere la coppia sotto osservazione per alcuni giorni.

La rassegna cinematografica “Sotto il segno dei Taviani” sta per volgere al termine, ma in serbo ha ancora molte sorprese.

Al teatro Gat di Castelnuovo d’Elsa venerdì 23 ottobre, alle 21, incontro con i documentaristi Marco De Poli e Giovanna Cossia e i critici Gualtiero De Santi eTullio Masoni. 

A seguire sarà proiettato “Il Prato” (1979) con Giulio Brogi, I. Rossellini, M. Placido, S. Marconi e A. Goodwin. Sabato 24 ottobre, dopo l’assegnazione del Giglio d’Oro, in visione “Cesare deve morire”, film del 2012 con Giovanni Arcuri, Cosimo Rega, Antonio Frasca.

Vincitrice dell’Orso d’Oro di Berlino 2012, la pellicola chiuderà la lunga maratona cinematografica dedicata ai due grandi cineasti iniziata lo scorso 8 ottobre a Montaione.

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