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Attualità giovedì 17 dicembre 2015 ore 09:00

Azienda di moda espone 100 grandi opere

Importante iniziativa culturale alla Ciemmeci Fashion. S'inaugura la mostra “Etica della Bellezza” dedicata a “I Colacicchi artisti del ‘900”



EMPOLI — La mostra Etica della bellezza. I Colacicchi artisti nel '900, che l'associazione Téchne presenta al pubblico, alla Ciemmeci Spazio Arte al Terrafino (via Volontari della libertà 15) dal 17 dicembre fino alla fine di aprile, si segnala come un evento particolarmente significativo nel panorama culturale italiano.

L'iniziativa, che prosegue un percorso già avviato con successo tre anni fa, anche quest'anno “porta” l'arte in fabbrica, fuori cioè dai luoghi ad essa deputati: i musei, le gallerie, i centri storici. E propone, come spazio di vita culturale, quello normalmente dedicato alle attività produttive di una industria. E lì, in quegli ambienti moderni che ricordano molto da vicino gli spazi espositivi dei grandi musei internazionali, in una singolare e suggestiva mescolanza, trovano posto quadri, sculture, disegni, bozzetti.

“Spazio Arte Ciemmeci”, inserito in uno dei più importanti distretti industriali della Toscana, diventa così il suggestivo supporto ad una narrazione artistica in cui la bellezza dei dipinti entra in risonanza con le macchine, gli uomini e gli strumenti di lavoro. Nella convinzione che l'arte sia di tutti e che sia perciò necessario che essa faccia parte della vita, come un elemento vivo della dimensione spirituale dei cittadini. E' giunto il tempo in cui la bellezza segni il territorio, i luoghi dove si svolge l'attività della maggior parte della popolazione, connotando le piazze, le strade, le fabbriche, contaminando gli spazi, dando un senso ai luoghi, ponendosi come elemento cardine delle identità sociali.

Quest'anno ad essere ospitate alla Ciemmeci del Terrafino sono un centinaio di importanti opere di quattro artisti che hanno lasciato una traccia significativa, non solo figurativa, del Novecento. A partire da Giovanni Colacicchi, figura centrale della vita intelletuale fiorentina del primo Novecento, artista e organizzatore di cultura: è stato, tra l'altro, uno dei fondatori della rivista Solaria. Ma anche di Flavia Arlotta Colacicchi, fascinosa e cosmopolita figura di artista schierata in difesa dell'ambiente, di Piero che, dopo lunghi anni di insegnamento all'Accademia fiorentina, aveva scelto di dedicarsi ai poveri e agli emarginati, fino a Francesco, pittore schivo ma ancora attivissimo del quale sono in esposizione numerose opere al piano secondo dell’azienda.

Francesco Colacicchi ha confermato la Sua partecipazione il giorno dell’inaugurazione.

Nella mostra, aperta gratuitamente al pubblico ogni giorno, nell'orario di lavoro dell'azienda, sono esposti - in quattro distinte sezioni - un centinaio di capolavori scelti dalle curatrici, le storiche dell'arte Barbara Cinelli e Laura Corti che sono anche le autrici del catalogo (Etica della bellezza. I Colacicchi artisti nel '900, Firenze, Aska Edizioni). Da rilevare che anche quest'anno la Regione Toscana e i Comuni di Empoli, Castelfiorentino e Montaione, hanno fornito il patrocinio alla iniziativa, alla quale ha significativamente aderito anche l'Accademia di Belle Arti di Firenze.

Cosa è Téchne. Téchne. Arti e culture dell'industria in Toscana è una Associazione senza scopo di lucro nata nel 2014 per volere di alcuni industriali, imprenditori, esponenti del mondo culturale e delle professioni. Da un primo episodio 'fondativo' del 2013 (che produsse un volume - Backstage, Firenze, Aska Edizioni, 2013-) di riflessioni sull'esperienza imprenditoriale, nel campo dell'alto artigianato, l'anno scorso ha organizzato una mostra dedicata alle sculture di Paolo Staccioli (Il viaggiatore immobile, Firenze, Aska Edizioni, 2014)

Nei mesi di apertura della mostra staccioliana, e cioè fino alla tarda primavera 2015, si sono svolti incontri, dibattiti, presentazioni di libri, con una notevole partecipazione di pubblico. Anche alcune scuole della zona hanno partecipato all'iniziativa portando i loro studenti a vistare la mostra di Staccioli, incontrando il maestro che, in un incontro proprio dedicato agli studenti, tenne una lezione di autopresentazione delle sue opere con una pratica dimostrazione sulle principali fasi di elaborazione di un'opera ceramica.

Nel complesso le iniziative di Téchne – anche nel 2016 sono in programma incontri, dibattiti e visite scolastiche - vogliono mettere al centro della scena imprese e imprenditori non certo per celebrarne ingenuamente i fasti, ma per sottolineare il loro importante ruolo sociale. Per richiamare nell’opinione pubblica la necessità di guardare con occhi nuovi al mondo produttivo e del lavoro e il complesso rapporto tra tecnologia e società, ponendo in luce i fenomeni di interazione tra creatività e industria.



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