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Attualità venerdì 18 settembre 2020 ore 18:50

Finiti i lavori di potenziamento all'acquedotto

Attivata la nuova tubazione da oltre un chilometro: sostituisce quella passante dall'alveo dell’Arno. Oltre 1,2 milioni per messa in sicurezza



EMPOLI — Ci sono voluti due anni di lavoro, la posa di 1100 metri di nuova condotta idrica in ghisa, e un investimento da 1,2 milioni di euro, per mettere definitivamente in sicurezza e al contempo potenziare l’acquedotto nel capoluogo di Empoli, a Spicchio e a Sovigliana, nel comune di Vinci. L’intervento, realizzato da Acque in stretta sinergia con le amministrazioni comunali di Empoli e Vinci, si era reso necessario a seguito di una significativa lesione, verificatasi nel 2015, sul tratto di tubazione adduttrice storicamente posizionata nell'alveo del fiume Arno.

A questo si è aggiunto il progressivo deterioramento della tubazione in altri punti, come ad esempio nel tratto che parte dalla centrale idrica in Zona Sportiva (parallelamente all'argine dell’Arno) e si collega alla tubazione in viale Togliatti. Questa situazione, pur non limitando la qualità e la quantità dell’approvvigionamento idrico, con il passare del tempo avrebbe potuto mettere a rischio la continuità del servizio, poiché il sistema poteva contare su un'unica “via principale” di percorrenza dell’acqua, invece che su due: condizione quest’ultima ovviamente preferibile, poiché consente di limitare i disagi in caso di guasti sull'una o sull'altra adduttrice.

Per ripristinare dunque la situazione di assoluta sicurezza sulla continuità del servizio, si è rivelato subito necessario progettare e realizzare ad hoc un tracciato alternativo rispetto a quello originario, al fine di superare i limiti di una tubazione subacquea difficile da riparare e da manutenere. Al contempo, l’intervento creava l’ulteriore opportunità di potenziare il servizio, realizzando una tubazione di dimensioni maggiori (passando da 300 a 400 millimetri di diametro) e di materiali più resistenti (dal ferro alla ghisa sferoidale).

La nuova adduttrice è stata posizionata lungo il percorso che, partendo dalla centrale idrica, percorre via della Maratona, viale Petrarca, piazza Guerra e via Battisti, attraversando l’area del Palazzo delle Esposizioni. Da qui, la nuova tubazione torna a collegarsi con l’adduttrice esistente, andando ad alimentare contemporaneamente buona parte del capoluogo di Empoli e il deposito idrico che serve Sovigliana e Spicchio. L’opera, inoltre, va a rafforzare ulteriormente l’interconnessione dei sistemi idrici di Empoli-Vinci con quelli di Cerreto Guidi e Fucecchio, assicurando condizioni di massima efficienza e ottimizzando la gestione della risorsa idrica sulla base della domanda di acqua potabile.

Uno dei punti più delicati dell’intervento, concluso di recente, è stato l’attraversamento aereo del Torrente Orme, che ha reso necessario assicurare alla passerella pedonale esistente due tubazioni in acciaio inox posizionate simmetricamente all'asse del ponte. Complessi anche i lavori che hanno riguardato il collegamento alle reti di distribuzione in più punti lungo via Bisarnella. Un maxi-intervento, insomma, nel cuore della città di Empoli che, anche a fronte dei limitati disagi alla viabilità dovuti ai lavori, porta in dote un’opera pubblica moderna e particolarmente utile per il servizio idrico.



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