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Attualità lunedì 16 marzo 2020 ore 13:01

"Diffidate di chi vi propone il tampone a casa"

Nuovo appello affinché gli anziani facciano attenzione alle truffe: "hanno il solo scopo di entrare nelle abitazioni ed effettuare furti"



EMPOLI — In questo momento di emergenza legata al Covid19 si moltiplicano episodi di tentativo di truffe ai danni di persone anziane, soprattutto coloro che abitano da soli e sono costretti nelle proprie abitazioni secondo le indicazioni generali.

"Le truffe sono protratte da parte di falsi infermieri, sanitari, falsi addetti dell'Asl che chiedono telefonicamente di poter entrare in casa per fare dei controlli, per capire se si è contagiati o comunque per verifiche legate al Coronavirus" mettono in guardia dal Comune.

I tentativi di raggiro possono essere vari. La raccomandazione che arriva dall’amministrazione comunale di Empoli e dai rappresentanti delle forze dell’ordine è quello di stare attenti e di affidarsi esclusivamente ai canali ufficiali di informazione. Il consiglio è sempre quello di, nel dubbio, contattare le autorità per una verifica, per avvertire e segnalare chiamate o episodi simili.

"Non esistono medici che vengono a casa vostra per fare i tamponi per il coronavirus - ricordano dal Comune -. Non fidatevi di chi si presenta a domicilio per questo tipo di controlli. Diffidate dalle proposte telefoniche di test a casa. Un’altra scusa usata dai truffatori è quella di proporsi per sanificare le case o addirittura le banconote. Attività come queste hanno il solo scopo di entrare nelle abitazioni e effettuare furti: i truffatori si fingono paramedici che effettuano gratuitamente un test con l’obiettivo di accedere alle case private e derubare le persone".

Da qui la raccomandazione di non far entrare in casa sconosciuti o persone senza un tesserino di riconoscimento, sebbene in abiti che possano risultare simili a quelli degli operatori sanitari.

L'invito delle autorità è di non aprire a nessuno, se non dopo aver allertato e verificato telefonicamente di che cosa si tratta chiamando i numeri di emergenza 112 o 113. Non esiste alcuna autorizzazione a effettuare porta a porta il test relativo al coronavirus, così come qualsiasi altro tipo di test medico, ovvero qualsiasi modalità di intervento di sanificazione delle abitazioni.



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