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Attualità lunedì 16 gennaio 2017 ore 15:54

Gadget fascisti in vendita alla mostra

Oggetti che richiamavano e inneggiavano al ventennio erano in vendita alla manifestazione MiliToscana. Barnini: "Empoli capitale antifascista"



EMPOLI — Alla mostra espositiva MiliToscana, che si è tenuta nel weekend al palazzo delle esposizioni, erano in vendita oggetti e gadget che inneggiavano o richiamavano il ventennio fascista. Sui banchi di alcuni ambulanti erano esposti simboli fascisti e nazisti come spille e toppe con la svastica, calendari di Mussolini del 2017, mazze da baseball con scritte inneggianti al fascismo.

Appresa la situazione è arrivata la condanna della sindaca di Empoli Brenda Barnini: "La vendita di gadget, qualsiasi essi siano, e qualsiasi oggetto che ritragga immagini e simbologia dei regimi fascisti e nazisti non può essere considerato un mero fenomeno di costume. Non possiamo arrenderci all'abitudine e vedere certe immagini in vetrina o tra i banchi dei mercatini o di una mostra espositiva senza provare fastidio, se non indignazione. Empoli antifascista non può accettare , Empoli capitale morale dell'antifascismo toscano deve dire no, Empoli città civile, dove la memoria è un valore attuale e presente deve stigmatizzare questi episodi".

Il primo cittadino empolese ha aggiunto: "L’evento, che non era patrocinato dal Comune di Empoli, ha ricevuto regolare autorizzazione per svolgersi all’interno del Palazzo delle Esposizioni nel weekend, come avviene da varie edizioni in assoluta buonafede. Nessuno poteva pensare di trovare questi simboli e quel tipo di oggettistica in quegli stand. A quanto mi risulta solo quest’anno è stata segnalata la presenza di materiale che richiama fascismo e nazismo, ma non posso sapere se nelle edizioni precedenti il fatto si possa essere ripetuto". 

"Non voglio assolutamente condannare gli organizzatori della manifestazione - ha concluso Barnini - che hanno gestito decine di espositori, provenienti anche dall’estero, ma allo stesso tempo mi muoverò attraverso gli uffici dell’amministrazione comunale e mi impegnerò affinché sia evitato, in qualsiasi sede istituzionale o di proprietà del Comune, lo svolgersi di eventi in cui si possa ripetere una situazione che reputo inaccettabile. Se il prossimo anno gli organizzatori di MiliToscana richiederanno un’ulteriore autorizzazione vorremo avere rassicurazioni e garanzie affinché non siano presenti oggetti di quel tipo in mostra o in vendita. Per quanto mi riguarda credo che il reato di apologia del fascismo sia estendibile anche alla vendita e diffusione di gadget con immagini del regime, oltreché di quello nazista".



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