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Attualità giovedì 09 dicembre 2021 ore 13:35

La banda ultra larga è arrivata nelle periferie

Imprese e famiglie potranno sottoscrivere un piano tariffario ed accedere ai servizi attraverso l'infrastruttura realizzata con il bando regionale



EMPOLI — La nuova infrastruttura a banda ultra larga consentirà a cittadini e imprese di beneficiare di una velocità di connessione fino a 10 gigabit al secondo.

I lavori di Open Fiber realizzato nel Comune di Empoli con il contributo economico della Regione Toscana, rientrano nell’ambito dei bandi Infratel del piano BUL per portare la banda ultra larga nelle aree bianche, dove cioè gli operatori hanno dichiarato di non avere interesse di mercato a realizzare l’infrastruttura. Open Fiber si è aggiudicata tutte le gare Infratel, Società in house del Ministero dello sviluppo economico, per la realizzazione e la gestione della rete a banda ultra larga che sarà di proprietà pubblica.

Il progetto è stato illustrato dall’assessore regionale alle infrastrutture digitali Stefano Ciuoffo, dalla sindaca Brenda Barini, dall’assessore comunale alla smart city Antonio Ponzo Pellegrini e Roberto Tognaccini, responsabile Network & Operations Area Centro di Open Fiber.

La nuova rete di oltre 20 chilometri ha connesso 1660 unità immobiliari con tecnologia FTTH (la fibra fino a casa) e di altre 472 in fase di sviluppo in banda ultra larga con tecnologia FWA (Fixed Wireless Access). Il progetto ha interessato la copertura delle frazioni di Osteria Bianca, Brusciana, Pianezzoli e della zona industriale di Terrafino.

I lavori sono stati svolti, per la quasi totalità della nuova rete, privilegiando il riutilizzo di infrastruttura esistente. La rete, di proprietà pubblica, è in concessione per 20 anni a Open Fiber, che ne curerà la gestione e la manutenzione.

L’assessore Ciuoffo ha commentato "Quella di Empoli è un’operazione di rilievo che permetterà a oltre 1600 famiglie, 4 sedi della pubblica amministrazione, e imprese di fruire di una connessione molto veloce, in linea con i migliori standard europei. La nuova rete empolese è uno dei risultati del nostro “Piano Banda Ultralarga nelle aree a fallimento di mercato”, con il quale stiamo provvedendo a far realizzare un’infrastruttura in fibra ottica di proprietà pubblica per permettere a tutti i cittadini e alle imprese di connettersi ad alta velocità alla rete mondiale”.

Barnini - ha aggiunto "Due anni fa l'assessore Ponzo Pellegrini lanciò il progetto della fibra ottica ponendo Empoli al pari delle città più importanti d'Italia. Ringrazio Open Fiber per aver inserito Empoli fra le città coinvolte in questo investimento che rappresenta un'opportunità per tutti. I lavori hanno significato qualche disagio per la cittadinanza, dovuto all’impatto dei cantieri sulla viabilità, sia per gli scavi sia per i ripristini. Ma il nostro compito è quello di pensare allo sviluppo e al bene della nostra comunità provando ad indirizzare lo sguardo al futuro. Credo che il gioco ne sia valso la candela, e continuerà a essere così. Oggi possiamo dirci soddisfatti perché buona parte delle nostre aree sono coperte, aziende e famiglie empolesi hanno la possibilità di accedere a un collegamento ad internet molto più veloce che in passato, un risultato concreto per tutti. La superfibra ci permetterà di avere informazioni più veloci e di offrire servizi più efficaci e intelligenti attraverso i servizi e dispositivi cittadini. Quando tutto questo è iniziato non c'era la pandemia, ma dopo questo dramma mondiale sappiamo quanto internet e le connessioni digitali possano essere fondamentali per garantire i diritti di cittadinanza".

Cosa devono fare adesso le 1600 famiglie per accedere alla rete?

Open Fiber non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso. Quando l’opera sarà completa i clienti interessati dovranno contattare un operatore (tra quelli presenti sul sito www.openfiber.it) scegliere il piano tariffario e navigare a una velocità impossibile da raggiungere con le attuali reti in rame o miste fibra-rame. 

Quando l’utente ne farà richiesta, l’operatore selezionato contatterà Open Fiber, che a quel punto fisserà un appuntamento con il cliente, con l’obiettivo di portare la fibra ottica dal pozzetto stradale fin dentro l’abitazione. Al termine dell’operazione, l’utente sarà pronto a navigare alla velocità di 1 Gigabit al secondo, e beneficiare di servizi come lo streaming online in HD e 4k, il telelavoro, la telemedicina, e di tante altre opportunità generate dalla rete FTTH costruita da Open Fiber.


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