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venerdì 06 dicembre 2019

Attualità venerdì 22 novembre 2019 ore 15:46

Pugni chiusi ma anche bomboloni, Mike e l'Edera

1959, la costruzione della Casa del Popolo di Casenuove

La Casa del Popolo di Casenuove festeggia un traguardo storico: 60 anni di vita, fra passione politica e tanti personaggi



EMPOLI — Era il 1959 quando un manipolo di volenterosi, fra muratori, idraulici, imbianchini e falegnami, posò l’ultima pietra della Casa del Popolo di Casenuove, vivace frazione alle porte di Empoli, su un terreno che era stato donato da privati. Succedeva così in quegli anni, grazie all’iniziativa collegiale nascevano tante case del popolo e centri sociali.

E domenica 24 novembre la casa del popolo di Casenuove festeggia un traguardo storico: 60 anni di apertura, "60 anni di resistenza sociale, la potremmo chiamare così" sottolineano gli attuali gestori. E per questo anniversario torna anche l’Edera, come si chiamava il salone da ballo più famoso degli anni ’60.

“Abbiamo deciso di rimettere l’Edera nel salone da dove mancava da un po’ di anni - spiega il presidente della casa del popolo Varisse Galli - per noi è come tornare indietro nel tempo, ma anche uno stimolo per proseguire e passare il testimone ai più giovani”.

Dalla casa del popolo di Casenuove è passato anche Mike Bongiorno, che vi presentò un concorso canoro, e tanti cantanti famosi che hanno animato le serate danzanti empolesi. Ma soprattutto la casa del popolo è da sempre punto di riferimento sociale e politico, sono infatti molti i politici che son stati ospiti delle sue stanze, uno su tutti Walter Veltroni che arrivò qui da segretario del Partito democratico e vi è tornato per presentare uno dei suoi libri.

"Sessanta anni lunghi e a volte complicati, perché mandare avanti queste realtà non è semplice - ha sottolineato Galli -. Ci si affida al volontariato, vero motore vibrante di questo luogo. Ci sono il bar, la pizzeria, il biliardo, sale polivalenti, i mercatini, le cene sociali, la sede del circolo del partito democratico e infine la famosa sagra del bombolone, tappa irrinunciabile del folto popolo di golosi e non solo. Tutte queste iniziative sono promosse e portate avanti dai volontari con lo scopo di mantenere in vita la casa del popolo, perché perderla significherebbe togliere un punto di riferimento e un presidio sociale prezioso per tutta la frazione".

Per festeggiare questo importante anniversario domenica 24 novembre è stato organizzato un pranzo con un menù appetitoso, il cui ricavato verrà devoluto alla fondazione Meyer. Prenotazioni 0571 929395 oppure 3398450894.



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