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mercoledì 18 settembre 2019

Attualità sabato 24 agosto 2019 ore 06:05

Si recuperano due realtà importanti

Ex convitto degli infermieri e Torre dei Righi, affidata la progettazione per il loro recupero. Prima però la pulizia e la bonifica



EMPOLI — Ulteriori passi in avanti verso il recupero degli edifici comunali che andranno a costituire Hope - Home of People and Equality, il grande progetto di recupero e riqualificazione che interessa il centro storico di Empoli per centinaia di metri cubi in palazzi pubblici e per centinaia di metri quadrati di superficie di spazi aperti.

Il primo concreto e tangibile passo già si è toccato con mano con la realizzazione della nuova Piazza del Popolo e di Via Ridolfi e Via dei Neri, con la realizzazione della pavimentazione in pietra e il riammodernamento dei sottoservizi.

E proprio restando in questa area, in attesa dell’avvio dei lavori all’ex Ser.T in autunno, prosegue l’iter che porterà alla progettazione del nuovo Convitto Infermieri-Torre dei Righi.

Sono stati approvati in via definitiva l'aggiudicazione per la redazione del progetto esecutivo e la direzione dei lavori della palazzina collegata al complesso dell’ex ospedale San Giuseppe.

«Quando siamo partiti 4 anni fa con la progettazione di Hope nessuno credeva possibile che a Empoli arrivassero milioni di euro di fondi europei per la rigenerazione del centro storico. Noi ci abbiamo creduto – spiega il sindaco Brenda Barnini – e ,ora passo dopo passo, stiamo realizzando quel progetto. In autunno partirà il cantiere di recupero dell'ex Sert su una Piazza 24 Luglio simbolo dell'inizio di questo percorso di rigenerazione iniziato nel dicembre 2016. Nel 2020 sarà la volta del cantiere del Vecchio Ospedale San Giuseppe e infine toccherà a questo gioiello che è la Torre Righi e l'ex Convitto che affaccia sulla nuova Piazza del Popolo. La biblioteca, via Cavour, Via Leonardo da Vinci e Largo della Resistenza. Un nuovo centro storico con servizi sociali, sanitari, culturali, Co working, spazi abitativi e nuovi spazi di aggregazione. Grazie a tutti gli empolesi che ci hanno dato fiducia e con i quali stiamo dando un futuro alla nostra città».

Il recupero dell’edificio e della torre prevede interventi finalizzati al consolidamento statico e alla valorizzazione storica del fabbricato, con l’obiettivo di realizzare un polo creativo multidisciplinare, in cui le nuove attività previste possano vivere in stretta sinergia con il centro storico e il complesso ex ospedaliero. Sono previste nuove connessioni pubbliche che lo renderanno un luogo dinamico e permeabile, aperto alla cittadinanza. Nello specifico si prevede di realizzare a piano terra un “Urban center”, per rafforzare il rapporto tra città e realtà del territorio, a piano primo un sistema a servizio l'inclusione sociale, con spazi dedicati ad associazioni e ad attività di partecipazione collettiva, e nel secondo e terzo piano la “Smart Library”, un ampliamento della Biblioteca Comunale con servizi innovativi tesi a soddisfare il pubblico più giovane. L'importo complessivo dell'opera è di 1.876.760 euro, il cofinanziamento previsto da Regione Toscana è di1.128.500 euro.

La progettazione esecutiva e successiva direzione lavori è stata affidata al Raggruppamento Temporaneo di Professionisti con Capogruppo lo Studio De Vita & Schulze Architetti. I progettisti incaricati, autori di molti interventi di restauro in Italia e all'estero, quali ad esempio il recupero della Fortezza Medicea di Arezzo o del Castello dell'Acciaiolo a Scandicci, avranno 3 mesi di tempo per concludere la progettazione e fornire all'Amministrazione il Progetto Esecutivo da porre a base dei successivi lavori.
In particolare, trattandosi di un immobile vincolato dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze, sarà approfondito il recupero dell'antica Torre dei Righi, elemento di grande valore storico e architettonico per la città di Empoli.

Propedeutico all’affidamento della progettazione c’è – passaggio necessario - la bonifica dell’edificio dal guano di piccione, primo passo per riprendere possesso dell'immobile, abbandonato da anni e che versa oggi in pessimo stato di conservazione.

I lavori di bonifica e risanamento igienico dell'immobile sono stati affidati per una spesa di oltre 16.000 euro e consentiranno ai professionisti incaricati della progettazione di poter accedere ai locali, effettuare un rilievo dettagliato delle strutture e dello stato dei luoghi.



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