comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:15 METEO:EMPOLI14°  QuiNews.net
Qui News empolese, Cronaca, Sport, Notizie Locali empolese
giovedì 26 novembre 2020
corriere tv
Morto Maradona, quando si raccontò a Kusturica: «La droga? Immaginati che giocatore sarei stato senza cocaina»

Attualità giovedì 02 novembre 2017 ore 14:25

Via al restauro delle biciclette di Taccini

L'installazione del maestro ceramista è stata più volte oggetto di atti vandalici. In cantiere un sistema di luci e telecamere sulla rotonda



MONTELUPO F.NO — Una nuova vita per le Biciclette di Eugenio Taccini. Il maestro ceramista montelupino è a lavoro nel cantiere di via XX Settembre per sistemare le opere a più riprese colpite da atti vandalici.

L’installazione Biciclette è il risultato di un cantiere d’arte contemporanea tenutosi nel 2014 e che ha visto Eugenio Taccini lavorare accanto a studenti dell’Accademia delle Belle Arti e con il coinvolgimento di altri artisti del territorio, fra cui Marco Bagnoli.
Il lavoro trae ispirazione da un decoro tipico della ceramica montelupina “Gli arlecchini”, rappresentazione allegorica dell’uomo e della quotidianità.
L'obiettivo principale del cantiere d’arte fu quello di riproporre il clima di scambio, collaborazione e insegnamento esistente nelle botteghe di un tempo, per stimolare i partecipanti attraverso il confronto con artisti affermati, che hanno trovato nella ceramica il materiale per esprimere la propria creatività.
Il progetto ha beneficiato di un finanziamento regionale nell’ambito di Toscanaincontemporanea.
L’installazione inaugurata in occasione della Festa della ceramica 2014 è stata itinerante per alcuni anni per poi trovare una collocazione definitiva i una delle porte di accesso della città: la rotonda all’incrocio fra via Maremmana e la Strada Statale 67.

Negli ultimi mesi l’installazione è stata oggetto a più riprese di atti vandalici. Il primo, più grave, a fine giugno e il successivo il 12 settembre. Il Comune ovviamente ha sporto denuncia contro ignoti e ha chiesto l’intervento dell’assicurazione per la copertura dei danni arrecati all’opera.

Eugenio Taccini, dal canto suo, si è messo a lavoro per recuperare le statue, divenute già un simbolo per la città. Ha avviato un cantiere in uno spazio messo gentilmente a disposizione da un privato in via XX Settembre. Oltre che sulle opere danneggiate, l’artista ha deciso di intervenire su tutte le figure per rafforzarne la struttura e restaurare eventuali piccoli difetti.

È poi stato ipotizzato un nuovo modo per posizionarle sulla rotonda, con pali piantati in terra che abbiano la funzione di perno.

I lavori di restauro dureranno circa due mesi e all’inizio del 2018 sarà possibile riposizionare le biciclette. L’amministrazione comunale nell’ambito del progetto di potenziamento del sistema di videosorveglianza ha previsto di collocare alcune telecamere anche su quella rotonda.

"Le Biciclette di Eugenio Taccini, in pochi anni sono divenute un’opera simbolo della nostra città, cara a molti montelupini - ha commentato l’assessore alla cultura Aglaia Viviani-. Forse perché per certi versi sintetizzano lo spirito della nostra tradizione con il desiderio di andare avanti e di guardare al futuro. Sono state molto apprezzate anche in altri luoghi in cui sono state esposte. Prima fra tutte la mostra dell’Artigianato di Firenze. Chi le ha danneggiate (ripetutamente) ha colpito un pezzo della nostra storia recente. Un’opera che rappresenta la volontà dell’amministrazione di investire in arte contemporanea, coinvolgendo anche studenti dell’Accademia delle Belle arti. È quindi positivo che si possa procedere a un recupero dell’opera".

"L’installazione di Taccini - ha aggiunto l’assessore al patrimonio Lorenzo Nesi - è riconosciuta dai montelupini come un bene della città, e in molti si sono proposti di sostenerne il restauro. Siamo disponibili a ricevere proposte di donazioni/sponsorizzazioni da aziende e privati dirette alla tutela e alla valorizzazione dell'opera, eventualmente iscrivendola sull’Art Bonus, per concedere ai mecenati lo sgravio fiscale del 65% dell’importo sotto forma di credito d'imposta, come già fatto per altri beni di proprietà comunale".



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

CORONAVIRUS

Lavoro

Attualità