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Attualità venerdì 14 agosto 2015 ore 17:45

Pista al Castellani, s'infiamma la polemica

Intervento di Claudio Marchetti, presidente di Toscana atletica Empoli, associazione che conta oltre 400 atleti e 2mila soci frequentatori



EMPOLI — "Dato che ultimamente l'associazione che rappresento, la Toscana Atletica Empoli, è stata tirata in ballo giustamente per la questione riguardante il mantenimento o meno della pista d'atletica allo Stadio Castellani, penso sia arrivato il momento di dire la nostra".

Così Claudio Marchetti, presidente di Toscana Atletica Empoli sulla questione del mantenimento o meno della pista al Castellani. Che aggiunge.

"Perché l'Empoli Calcio ha presentato il progetto pur sapendo che sono stati firmati contratti e convenzioni a livello nazionale con privati e con enti di promozione sportiva per il rifacimento della pista già da diverso tempo? Perché l'Empoli Calcio ha presentato il progetto pur sapendo che il rifacimento della pista era già passato sia dalla giunta che dal consiglio comunale? L'Empoli avrebbe poi affermato di essere disposto a donare 500mila euro per la costruzione di un nuovo impianto sportivo nella zona del polo scolastico, come se stessero per darci la luna. Per avviare un'opera simile servono tra i sei e gli otto milioni di euro...e il resto dei soldi chi ce li mette?

E ancora. "Perché l'Empoli Calcio ha presentato comunque il progetto pur sapendo, visto i motivi sopra citati, che la risposta del sindaco non poteva che essere quella che tutti abbiamo letto sui giornali? Forse per creare, attraverso l'opinione pubblica, problemi, difficolta e incomprensioni verso l'amministrazione comunale? Siamo nel campo delle ipotesi, ma se esiste un altro motivo, ce lo spieghino pure, poiché attualmente non ne vediamo.vLeggere su un quotidiano che la risposta del sindaco potrebbe essere dettata da diatribe tra Coop e Conad mi ha fatto molto sorridere. Noi crediamo invece che la motivazione principale sia quella di voler rispettare la parola data con coloro i quali hanno sottoscritto un contratto per il rifacimento della pista". 

"Ho sentito con le mie orecchie che qualche pseudo tifoso ha fatto  questo genere di commenti: la pista la dobbiamo togliere, quei quattro buzzoni possono andare a correre sull'argine. Persone del genere fanno veramente tenerezza. Molto probabimente frequentano lo stadio solo un'ora e mezzo ogni quindici giorni. La nostra Associazione vanta 400 atleti e 2mila soci frequentatori che giornalmente o settimanalmente usufruiscono della pista. Siamo ormai da anni fra le prime società della Toscana e fra le prime quindici in Italia, con atleti vice campioni europei, pluricampioni Italiani e moltissimi dei nostri hanno vestito e tuttora vestono la maglia azzurra. Questi, da aggiungere ai cosiddetti quattro buzzoni, che hanno comunque il diritto di allenarsi".

"Per quanto riguarda gli investimenti o i soldi spesi allo stadio Castellani, partendo dal presupposto che tra un'associazione senza scopo di lucro come la Toscana Atletica Empoli e una Società per Azioni di calcio di serie A, il rapporto potrebbe essere 1 a 100, se noi prendiamo da uno sponsor 10mila euro, una Società calcistica di serie A ne può prendere cento volte tanto. Se noi prendiamo dalla federazione 8mila euro, dalla Lega calcio ne arrivano 800mila. Visto questo, i lavori da noi eseguiti all'interno della maratona, tra nuove strutture, attrezzature, ristrutturazioni, e quant'altro, che si aggira intorno ai 500mila euro, è una spesa considerevole. Concludo, infine, dicendo che sono in qualsiasi momento a disposizione del presidente dell' Empoli per un incontro pubblico, al fine di confrontarsi serenamente sulle divergenze di vedute sulla gestione dello sport allo Stadio Carlo Castellani”.



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