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Attualità lunedì 01 dicembre 2014 ore 19:02

Tre giorni per 'riaprire' la città

Dal 5 al 7 dicembre andrà in scena Pop Up fra arte, negozi temporanei, boutique, mostre, laboratori e artigianato nei fondi chiusi del centro storico



EMPOLI — Sono 17 gli spazi che saranno temporaneamente riaperti grazie agli oltre 40 progetti selezionati dalla call for ideas lanciata grazie al progetto Pop Up promosso e sostenuto dal Comune di Empoli, finanziato dall’Autorità regionale per la partecipazione e patrocinato dalla Regione Toscana.

Progetti che animeranno il centro storico di Empoli grazie all'iniziativa dei tanti, giovani e giovanissimi, che da tutta la Toscana hanno deciso di mettersi in gioco con Pop Up.

Nei fondi riaperti si potranno trovare gli oggetti vintage di Archivio per lo Stile; le tavole da surf e skateboard di Femo factory; le creazioni, e oggetti di eco design legati al riutilizzo del materiale di scarto e di riciclo di Frank si può fare!; i capi per bambini di Giokit che contengono tutto il necessario per colorare o personalizzare t-shirt e abiti; i pezzi di artigianato artistico di Seconda Funzione costruiti attraverso il riuso di materiali diversi come legno, vetro e filati; i gioielli di Gleam fatti a mano attraverso il recupero e la rielaborazione creativa di oggetti per la casa, quali forchette, cucchiai, piattini; le creazioni del marchio di abbigliamento KillBlonde, ma anche gli arredamenti dell’azienda Bruni, una delle realtà colpite dal terribile evento meteorologico di Stabbia di Cerreto Guidi, e le idee regalo proposte dal progetto Un desiderio in città.

Nel corso della tre giorni non mancheranno le opportunità per imparare e sperimentare grazie alle molte proposte di workshop e laboratori legate alle attività commerciali e non solo. Tra queste ultime, possiamo citare i laboratori, incontri e workshop dell’Associazione E di Empoli finalizzati alla creazione di una community online dedicata alla città e al comprensorio; le attività di W Empoli che, con Confesercenti e un gruppo di architetti empolesi, allestiranno una postazione e un luogo d'incontro incentrati sulle produzioni storiche della città, i laboratori gastronomici proposti dall’azienda agricola Podere de' Maccanti e dall’associazione culturale Sapori Mediterranei.

Molti progetti, inoltre, non interromperanno le proprie attività il 7 dicembre ma continueranno per quasi tutto il mese.

La manifestazione verrà inaugurata venerdì alle 18.00 dal sindaco Brenda Barnini, dall’assessore allo sviluppo economico Antonio Ponzo e dall’assessore regionale alla presidenza Vittorio Bugli.

Al termine dell'inaugurazione ufficiale, presso il Chiostro degli Agostiniani, verrà inaugurata anche la mostra #Community_ , una collettiva di artisti emergenti, diversi per provenienza e poetica, che si interrogano sul tema della comunità, reale e virtuale e propongono il loro sguardo in una selezione di opere curate da YAB.

Un insieme di singole interpretazioni che si fondono in un’unica istallazione, riproducendo l’iconografia scenica di una piazza.

La sera di venerdì, per sostenere progetti culturali senza dimenticare la buona cucina del territorio, si terrà la Cena dei creativi, nel corso della quale, al prezzo di una cena, i commensali potranno sostenere progetti, votando nel corso della serata quelli che si ritengono più convincenti.

I partecipanti potranno votare quale dei progetti selezionati merita di essere sostenuto con l’incasso della cena: si sfideranno Orme radio, progetto per realizzare una web radio “partecipata” per la città di Empoli, Fuffa Kit idea imprenditoriale all’insegna della creatività e della sostenibilità di una giovane designer; “La scuola della creatività” proposta dalla cooperativa PromoCultura e il progetto teatrale di Teatri trai binari che prova a ribaltare gli archetipi delle fiabe per trovare “altri finali possibili”.

Nella giornata di sabato 6 dicembre il filo conduttore della collaborazione e della valorizzazione della comunità porterà al laboratorio partecipativo, aperto ad associazioni e singoli cittadini, che si terrà dalle 10 alle 13 presso il Cenacolo degli Agostiniani con la presenza di Christian Iaione, docente dell’Università Luiss che ha accompagnato il Comune di Bologna nella definizione del suo "Regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni". Il laboratorio, dopo un primo momento frontale, prevede momenti di discussione e confronto finalizzati a riflettere sulle potenzialità di un approccio collaborativo tra pubblica amministrazione e territorio nella gestione, animazione e valorizzazione dei beni comuni e a far emergere proposte per applicare questo approccio alla cura di spazi e beni comuni della città di Empoli.

Sempre il sabato mattina, dalle 9.30 alle 10.30 i lettori volontari della sezione soci coop faranno una lettura aperta dei quotidiani durante le colazioni alla Pasticceria Gaggioli e Vezzosi, in via del Giglio 8.

Mentre al pomeriggio alle 17, presso l’Auditorium di Palazzo Pretorio – Piazza Farinata degli Uberti, l’Associazione Culturale SilVer e l’Associazione Le Ninfee organizzano un Concerto per pianoforte e voce recitante, un concerto a ingresso libero per bambini e adulti (C. Saint-Saens - Il Carnevale degli animali; S. Prokofieff - Pierino e il lupo; P.I.Tchaikovsky - Suite da Lo Schiaccianoci). Ingresso libero.

Domenica 7  dicembre, dalle 16 alle 19, per le strade del centro letture a sorpresa per grandi e piccini: l’associazione culturale il Gabbiano leggerà fiabe per strade a tutti quelli che hanno voglia di ascoltare e di sognare e alle 17 replica del concerto per pianoforte e voce recitante.

Per i tre giorni sarà attivo il punto informativo al piano terra del Comune in via del Papa, a Empoli, dove sarà anche distribuita una mappa con la localizzazione di negozi ed eventi.

Pop Up è realizzato grazie alla collaborazione di tanti partner: Istituto Nazionale di Urbanistica, Lab-Gov, Associazione RENA, Co-Hive, Impact Hub Firenze, Lofoio, Multiverso, Yunus Business Centre.

“Ci aspettiamo tante gente a Empoli. Abbiamo creduto fin da subito in questo progetto – ha spiegato in conferenza stampa il sindaco Brenda Barnini -, una iniziativa che secondo noi può dare grande attenzione verso la nostra città che ha dimostrato di avere grande attrattiva verso le attività che hanno partecipato a Pop Up. Vogliamo che Empoli torna a essere un punto di riferimento per l’area vasta che la vede comune capofila. Sicuramente il centro storico in quei giorni riacquisterà interamente un’immagine più positiva. Il messaggio che sta arrivando dalla nostra città è quella di una realtà aperta all’innovazione, un po’ più europea di prima. Ringrazio tutti coloro che si sono attivati per questo progetto che ha dimostrato la capacità di collaborazione istituzionale. Ringrazio anche i proprietari di fondi che hanno risposto al mio appello. Per rilanciare davvero Empoli ognuno deve fare la sua parte. Noi ce la stiamo mettendo tutta”



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