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martedì 21 agosto 2018

Attualità domenica 20 novembre 2016 ore 15:40

I disegni anatomici di Leonardo diventano sculture

E' stata inaugurata la nuova e inedita sezione espositiva del Museo Leonardiano. Barsanti: "Leonardo da un'angolazione particolare"



VINCI — Il Museo Leonardiano di Vinci, dedicato a Leonardo tecnologo, ingegnere e scienziato, amplia il proprio percorso espositivo e di attività museale con una sezione dedicata agli studi di Leonardo sull'anatomia

La nuova sezione Leonardo e l’anatomia, inaugurata ieri e ospitata nella sede del museo di Palazzina Uzielli, documenta gli studi sul corpo umano che il Vinciano maturò attraverso la sua attività artistica e con l'osservazione diretta, praticando la dissezione. 

La sezione centra l'attenzione sul corpus di disegni relativi all’apparato locomotore (ossa, muscoli e articolazioni) e presenta una suggestiva rielaborazione degli organi interni del corpo femminile. Partendo dai celebri disegni della Royal Library di Windsor, consultabili online sul portale eLeo (www.leonardodigitale.com) della Biblioteca Leonardiana, l'esposizione si sviluppa intorno a raffinate sculture anatomiche modellate in ceroplastica dalla mano di Moreno Vezzoli e Annaklara Galli, artisti esperti in questa tecnica tipica dell’iconografia anatomica, sotto la guida scientifica e artistica di Paola Salvi, docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e studiosa dell’anatomia di Leonardo. 

Le opere tridimensionali presentano il corpo umano come Leonardo lo ha disegnato. 

“Grazie all’amministrazione comunale che ha creduto in questo progetto - ha affermato la curatrice della sezione, Paola Salvi - Siamo di fronte a una sezione inedita, poiché nessun altro prima ha mai tentato di realizzare in ceroplastica sculture sulla base dei disegni anatomici di Leonardo. Naturalmente le opere esposte sono una piccola cosa rispetto alla vastità di produzione di disegni del Genio, quindi la vera sfida è stata quella di semplificare la sua grande complessità”. 

Il nuovo spazio espositivo non manca di presentare gli studi condotti dal maestro sulle proporzioni, fondamentali sia per la rappresentazione artistica sia per l’anatomia. Il disegno dell’Uomo Vitruviano, evocato a Vinci dalla scultura di Mario Ceroli che si erge in piazza del Castello, è stato la base per calcolare le dimensioni e i rapporti proporzionali delle parti anatomiche riprodotte in scultura, pertanto costituisce l’esempio del sistema di proporzioni che Leonardo aveva in mente nei suoi studi anatomici, sia del corpo umano che degli animali. I temi presentati in questa nuova sezione evidenziano il profondo legame tra arte e scienza che caratterizza tutta l'opera di Leonardo e che il Museo Leonardiano, insieme alla sede museale della Casa natale, contribuisce a valorizzare.

“Questa sezione - ha spiegato Roberta Barsanti, direttrice del Museo Leonardiano - offrirà uno spaccato su Leonardo artista da un'angolazione particolare. Presenta l’anatomia ma sempre su un corpo vivente, in movimento. Non è un'anatomia ‘morta’. Si tratta di un lavoro di sperimentazione, innovativo, che ha anche consentito a giovani artisti di incontrare Leonardo”. 

Gli studi anatomici di Leonardo saranno anche il tema di nuove attività museali e laboratori didattici, disponibili al Museo Leonardiano a partire dall'autunno 2016, ricollegandosi anche alla sezione dedicata all'ottica Da Alhazen a Keplero, già presente al Museo. 

"Con immensa soddisfazione tagliamo questo traguardo che vede un nuovo ampliamento del percorso espositivo del Museo Leonardiano - ha affermato l'assessore alla cultura del Comune di Vinci, Paolo Santini - nel segno di collaborazioni di alto profilo scientifico come quella con l'Accademia di Brera e in particolare con la professoressa Paola Salvi, una delle massime studiose degli studi anatomici di Leonardo. Il Museo da adesso sarà ancora più ricco e tratterà un aspetto dell'opera scientifica leonardiana assolutamente inedito per Vinci. A breve poi, uscirà sempre a cura della Biblioteca Leonardiana, uno straordinario studio sul linguaggio del Vinciano riguardante i termini utilizzati in anatomia, il glossario dei termini anatomici, uno strumento di corredo e di ricerca fondamentale. L’ampliamento del percorso museale vinciano è stato e continua a essere uno degli obiettivi di questa amministrazione, è la strada tracciata che vogliamo continuare a seguire". 

“Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della sezione - ha aggiunto il sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia - la professoressa Salvi, i due artisti, il Centro Studi Leonardo da Vinci, la Regione Toscana che ci ha sostenuto con un importante contributo economico, Toscana Energia e il Lyons Club di Vinci. E non possiamo dedicare un affettuoso pensiero a Romano Nanni (compianto direttore del Museo Leonardiano, ndr), perché questa esposizione nasce da una sua intuizione e Vinci dovrà sempre essergli grata. La nuova sezione rappresenta in pieno la mission su cui riteniamo debba puntare il Museo Leonardiano: trovare forme nuove e innovative per conoscere l’opera leonardiana. In questo, il museo ha alle spalle grande esperienza e vuole continuare su questo solco”.



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