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Attualità domenica 15 gennaio 2017 ore 12:30

Museo Leonardiano, sfiorato il milione di incassi

Un 2016 da record di affluenza turistica per la struttura di Vinci che ha superato i 250mila visitatori



VINCI — Un incasso che sfiora il milione di euro e un numero di presenze che supera i 250mila visitatori ma che in realtà sono anche di più considerando la nuova formula di bigliettazione che prevede ad esempio il biglietto unico familiare. Sono questi i primi dati sull'affluenza turistica al polo museale leonardiano di Vinci relativi all'intero anno 2016.

Cifre che danno ragione alle politiche culturali messe in campo dall'amministrazione Torchia in questi anni e che ripagano ampiamente degli investimenti erogati al settore. Un 2016 che ha portato tante novità al Museo Leonardiano, a cominciare dalla nuova sezione permanente dedicata all'anatomia, con le sculture in ceroplastica realizzate sulla base dei disegni del Genio, per continuare con la mostra filatelica, sempre su Leonardo, esposta da giugno a settembre.

Diverse sono state anche le iniziative che hanno riguardato l'arte contemporanea. Grazie alle collaborazioni con il Museo Pecci di Prato e con il Centro Studi Ricerche Espressive di Pistoia, il Museo Leonardiano ha ospitato, e sta ancora ospitando, l'opera “La spirale appare” del prestigioso artista Mario Merz e le installazioni sui temi “Ombra e luce” e “Linea d'ombra” di Fabrizio Corneli, Federico Gori, Gerardo Paoletti e Bärbel Reinhard, Carlo Bertocci, Elena Bianchini, Eleonora Chiti e Lucia Mazzoncini per il Performance Art Festival. Iniziative che hanno tracciato un cammino e un destino ben preciso al Museo Leonardiano, com'è nelle intenzioni dell'Amministrazione: aprire il circuito museale vinciano alla contemporaneità, metterlo a confronto con il nuovo, per renderlo un luogo catalizzatore di nuove energie artistiche e di nuovi progetti e per stimolare l'interesse verso il contemporaneo, in tutte le sue forme. E poi, non si può dimenticare il restauro del Castello dei Conti Guidi e il nuovo edificio che ospita l'ufficio turistico di Vinci. Tutti fattori che stanno contribuendo a far crescere l'identità turistica di Vinci e a far emergere le sue enormi potenzialità culturali. Entrando nel dettaglio dei numeri, è facile vedere come i mesi di maggiore afflusso di turisti siano stati quelli estivi: luglio e agosto registrano insieme circa 80mila presenze e un incasso di oltre 300mila euro. Il dato relativo ai biglietti emessi è in calo rispetto al 2015, attestandosi a circa 135mila, ma si tratta di una riduzione fittizia, dovuta alle nuove formule di bigliettazione che prevedono biglietti unici per più persone, che non si accompagna a una riduzione di visitatori.

"Siamo soddisfatti dei numeri, ormai davvero imponenti e in crescita, relativi agli ingressi nelle nostre strutture museali, considerando il riassetto generale da noi posto in opera fra 2015 e 2016 - ha affermato l'assessore alla Cultura e al Turismo Paolo Santini - Ma soprattutto degli incassi. Per la seconda volta, dopo lo scorso anno, nella storia del museo Leonardiano siamo arrivati a sfiorare il milione di euro, surclassando letteralmente gli importi degli anni precedenti. I dati del 2016 comunque - sottolinea Santini - sono difficilmente raffrontabili con quelli delle annualità precedenti, in quanto nell'anno appena trascorso abbiamo cambiato radicalmente le modalità di bigliettazione, introducendo il biglietto unico e tipologie diverse, aumentando complessivamente le tariffe di ingresso alle strutture museali e inserendo permanentemente una nuova offerta culturale costituita dalla Mostra Impossibile di Leonardo e dal nuovo spazio espositivo dedicato all'anatomia all'interno del museo. Certamente c'è ancora molto da fare, ma i dati ci dicono che siamo sulla strada giusta. Il calo di visitatori registrato in alcuni mesi dell'inizio dell'anno, è stato probabilmente causato dalla concatenazione non favorevole dei ponti e soprattutto dai lavori di restauro al Castello dei Conti Guidi che hanno comportato disagi e chiusure. In ogni caso, l'investimento sulla struttura medievale sarà un valore aggiunto ulteriore per i prossimi anni. Un dato emerge subito dallo studio dei flussi: la tipologia dei visitatori sta cambiando, con un aumento del turismo familiare. E adesso, con il nuovo ufficio turistico inaugurato in estate, il restauro del paramento murario del castello e tante novità in arrivo, le prospettive per il 2017 sono di superare il milione di incassi e di accrescere ulteriormente i visitatori".


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