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Attualità giovedì 22 settembre 2016 ore 16:02

In classe anche tre ragazzi richiedenti asilo

E’ da pochi giorni iniziata una nuova avventura per tre ragazzi richiedenti asilo, ospiti nei centri di accoglienza gestiti dal consorzio CO&SO Empoli



EMPOLI — Khan Ningyal, originario dell’Afghanistan, Kone Kalilou della Costa d’Avorio e Mdida Bertin Joseph del Camerun hanno infatti iniziato la scuola.

I tre ragazzi, diciannovenni, hanno iniziato il percorso scolastico all’Istituto empolese Ferraris Brunelleschi, indirizzo meccanico.

Si tratta di un progetto di inserimento scolastico fortemente richiesto dai giovani e che ha trovato l'appoggio del loro insegnante di italiano, il professor Silvano Guerrini che si è speso per organizzare quello che a fino poco tempo fa sembrava un traguardo impossibile.

Un'idea che il coordinatore dei centri di accoglienza straordinaria per richiedenti asilo politico (CAS) gestiti da CO&SO Empoli, Diego Landi, ha immediatamente appoggiato e portato avanti con il forte sostegno della dirigente scolastica dell'Istituto Daniela Mancini e della Prefettura di Firenze.

“Il nostro territorio – ha detto Brenda Barnini, sindaco di Empoli - si è speso nell’accoglienza fin dall’inizio di questa emergenza che poi abbiamo capito essere strutturale. Intere generazioni di giovani sono in fuga dai propri paesi di origine. Purtroppo la legislazione garantisce la libera circolazione di tutto tranne che delle persone e migranti si trovano intrappolati nel nostro paese anche per tempi burocratici molto lunghi. In questo lasso di tempo è doveroso per noi, oltre che garantire i beni di prima necessità, essere capaci di attivare e riattivare le competenze che possono essere utili per la loro vita. Ecco perché questa notizia è particolarmente positiva”.

I tre giovani richiedenti asilo, che già parlano italiano ma non certo al livello dei loro compagni di classe, peraltro più giovani, dovranno affrontare una grande sfida per tenere il passo della classe.

“I ragazzi – ha spiegato Diego Landi – sono fortemente motivati e potranno contare nell'appoggio e il sostegno dello staff di educatori dei centri di prima accoglienza del consorzio. Crediamo fortemente che la formazione sia la chiave da usare per consentire l’integrazione”.

“La nostra scuola – ha detto la dirigente scolastica Daniela Mancini - ha una grande tradizione di accoglienza e siamo stati quindi più che favorevoli a questa idea. Ci auguriamo che le competenze che i ragazzi acquisiranno nella nostra scuola possano servire un giorno anche allo sviluppo dei propri paesi di origine”.

Altri tre sono poi i ragazzi che si sono iscritti ai corsi serali dell’Istituto Ferraris Brunelleschi.

“Questa – dichiara il presidente del consorzio Claudio Freschi – è secondo noi una buona idea di integrazione e accoglienza. Come consorzio ci siamo dati delle linee guida che riportano i principi che ci guidano in questo cammino. Chi lavora con noi li conosce e li porta avanti ogni giorno, nonostante le difficoltà che la gestione di oltre cento persone porta con sé”.

Il consorzio CO&SO Empoli gestisce ad oggi sette strutture, attive nei comuni di Empoli, Vinci, Montelupo Fiorentino e Capraia e Limite e che ospitano in totale 121 richiedenti asilo.

Gli ospiti hanno tra i diciotto e i trent’anni per una media di 23-24 anni. Le nazionalità che compongono le strutture sono quindici: Nigeria, Pakistan, Bangladesh, Gambia, Mali, Costa d’Avorio, Camerun, Senegal, Guinea, Burkina Faso, Gabon, Afghanistan, Liberia, Niger e Ghana.



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