Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:58 METEO:EMPOLI10°21°  QuiNews.net
Qui News empolese, Cronaca, Sport, Notizie Locali empolese
giovedì 06 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Omicidio Cerciello, la vedova in lacrime: «Questa sentenza non mi riporterà Mario»

Attualità mercoledì 29 novembre 2017 ore 11:50

L'antico affresco ritrova il suo splendore

Grazie alla Cerofolini è in corso il restauro dell'opera di Masolino da Panicale, custodita nella chiesa degli Agostiniani



EMPOLI — Da qualche giorno ormai, sono in corso i lavori di recupero della Madonna e Bambino adorata da angeli affrescata da Masolino da Panicale nella chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani, in Via dei Neri.

L’operazione si è potuta realizzare grazie al prezioso contributo della Cerofolini srl di Empoli, azienda che ha deciso, per festeggiare i propri 50 anni di attività, di fare questo dono a tutta la città. Nei mesi scorsi Mario Cerofolini e la sua azienda erano già intervenuti a supporto dell’amministrazione comunale, creando le condizioni che hanno reso possibile l’esposizione di Emergence di Bill Viola nell’auditorium di Palazzo Pretorio.

Masolino ha lavorato a Empoli intorno al 1424 lasciando alla città oltre al sublime Vir dolorum del Museo della Collegiata alcuni affreschi nella Chiesa di Santo Stefano. Per gli Agostiniani l’artista dipinse il ciclo con le Storie della Vera Croce nella Cappella di Sant’Elena - di cui oggi rimangono soltanto delle tenui sinopie – e alcuni affreschi nel transetto destro che ancora oggi possiamo in parte ammirare. Oltre Sant’Ivo tra i pupilli, intriso della grazia di Masolino, sulla lunetta di accesso alla sagrestia si trova la Madonna con Bambino adorata da angeli.

Ad essa è destinato l’attuale intervento di restauro condotto da Lidia Cinelli, sotto la direzione della dottoressa Maria Pia Zaccheddu, funzionario responsabile del nostro territorio per la Soprintendenza.

"La lunetta – ha spiegato la restauratrice – presenta un diffuso strato di particellato solido, nero fumo e piccoli schizzi di calce. Inoltre si possono notare piccole abrasioni e cadute di colore. La cornice originale, che circonda la scena, si presenta in condizioni precarie, con sollevanti e distacchi di colore e intonaco pittorico. Si rende per questo necessaria una accurata stuccatura di tutte le lesioni e lacune, il restauro pittorico di tutte le mancanze presenti sulla pittura murale, oltre alla pulitura di tutta la superficie pittorica".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Gli ispettori e la polizia municipale sono intervenuti a seguito della segnalazione dei cittadini che hanno notato la discarica lungo la strada
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità