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Attualità martedì 28 aprile 2020 ore 15:31

Ripensare la scuola dopo l’emergenza Covid-19

Conferenza zonale per l’istruzione, l’impegno degli 11 Comuni dell'empolese Valdera per far ripartire le lezioni in sicurezza dopo il Coronavirus



EMPOLI — Proseguono le attività della “Conferenza zonale per l'istruzione Empolese Valdelsa”, l’organismo che si occupa delle politiche di sostegno alla scuola degli undici Comuni dell’Unione empolese-valdelsa

La Conferenza, alla quale la Giunta dell’Unione dei Comuni ha appena rinnovato il mandato, porterà avanti il lavoro a sostegno delle attività didattiche già svolto fin dall’inizio dell’emergenza Covid-19 ed è impegnata a progettare al meglio la ripartenza di tutte le attività educative dell’empolese valdelsa.

La “Conferenza zonale per l'istruzione Empolese Valdelsa”, presieduta da Brenda Barnini, sindaco di Empoli, vicepresidente Emma Donnini, vicesindaco di Fucecchio, è composta dagli assessori all’istruzione dei Comuni dell'Unione Empolese Valdelsa e si avvale del supporto tecnico organizzativo del Centro Studi Bruno Ciari. Ai suoi cinque tavoli tematici, partecipano i dirigenti scolastici dell’Empolese Valdelsa.

Sono stati più di dieci gli incontri che i cinque tavoli tematici della conferenza hanno svolto da quando le scuole sono state chiuse per l’emergenza Coronavirus, questa la sintesi del lavoro svolto.

Per quanto riguarda il tavolo zonale infanzia, che si occupa della fascia 0-6 anni (assessori referenti: Daniela Di Lorenzo, Montespertoli; Chiara Ciattini, Vinci), ha lavorato al riconoscimento dell’attività a distanza portate avanti dai servizi educativi, all’elaborazione di linee guida zonali per riprogettare l’educazione di vicinanza e al come riorganizzare i servizi compatibilmente con l’emergenza sanitaria.

I tre tavoli dedicati rispettivamente a educazione interculturale (assessori referenti: Francesca Giannì, Castelfiorentino; Cristina Martini ed Emilia Baccellini, Montaione); disagio, disabilità, extra-scuola (assessori Referenti: Benedetta Bagni, Certaldo; Sara Rigacci, Gambassi Terme); educazione non formale adolescenti e giovani (assessori Referenti: Emma Donnini, Fucecchio; Simone Londi, Montelupo Fiorentino), hanno condiviso riflessioni sulla didattica a distanza. Affrontate le criticità riscontrate nell’uso delle piattaforme, obbligo scolastico e valutazione, i problemi di dispositivi PC e connessioni. Hanno elaborato un documento per evitare disuguaglianze educative e sostenere le situazioni più fragili. Hanno avviato il confronto con la Asl per riprogrammare i Pei e l’educativa specialistica ed effettuata una ricognizione dei servizi attivi pre-covid e quali quelli sospesi, riattivati e in quali forme. Elaborata anche una proposta di Patto educativo territoriale per ampliare l’offerta educativa nell’ottica di un sistema formativo integrato.

Il tavolo zonale orientamento scolastico (Assessori Referenti: Angela Centi, Capraia e Limite; Moreno Costagli, Cerreto Guidi) si è infine occupato di implementazione dell’offerta orientativa Online e di come rinforzare l’attività per contrastare la dispersione: l’anno prossimo, tenendo conto dei disagi causati dall’interruzione scolastica in corso, sarà purtroppo un anno cruciale su questo fronte.

Questioni che restano aperte sono quelle del tema dei Centri estivi e naturalmente la riorganizzare della riapertura delle scuole in base alle indicazioni che verranno dal Governo e dalla Regione.

L’ultima riunione è stata l’occasione per il sindaco con delega all’istruzione per l’Unione dei Comuni, Simona Rossetti, per confermare la volontà dei sindaci dell’Unione di riconfermarne il mandato e le funzioni della Conferenza Zonale. Sono state poi ratificate all’unanimità le linee guida pedagogiche zonali elaborate dall’Organismo di coordinamento pedagogico seguendo il mandato ricevuto dal Tavolo Infanzia.

La conferenza ha poi fatto una ricognizione sulle richieste di attivazione dell’educativa specialistica: la maggioranza dei Comuni attiveranno il servizio di educativa specialistica nella forma di accompagnamento alla didattica a distanza non in presenza, mentre il Comune di Empoli ed il Comune di Montespertoli, che hanno già attivato il servizio di assistenza domiciliare, porteranno avanti entrambe le possibilità (a distanza ed in presenza).

Il tavolo ha anche dato mandato ai tecnici di elaborare una proposta unitaria per promuovere gli strumenti regionali di diritto allo studio per l’anno educativo 2020/2021.

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