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martedì 25 febbraio 2020

Attualità sabato 22 aprile 2017 ore 14:06

Soldi per le terre del Piceno

Ecco 60.000 euro dall’Empolese Valdelsa alle Terre del Piceno per rilanciare il settore turistico dopo il dramma del terremoto



EMPOLI — Il denaro donato dai cittadini dell’Empolese Valdelsa attraverso il conto corrente messo a disposizione dall’Unione dei Comuni, in cui sono confluite cifre raccolte in occasioni di eventi, feste e altre manifestazioni, ma anche semplicemente versate da privati, associazioni o aziende, è stato ufficialmente indirizzato a favore di una delle comunità più martoriate dagli eventi sismici che dal 24 agosto scorso hanno colpito il Centro Italia.

Oggi pomeriggio una firma ad Arquata del Tronto, ai piedi delle macerie del paese dell’Appennino Marchigiano praticamente raso al suolo, ha sancito un accordo che vedrà investire questi soldi in un progetto per il rilancio del turismo dell’area, uno dei settori che trainavano l’economia locale prima del sisma e che oggi arranca, o in alcuni casi è del tutto azzerato, sotto i colpi della paura di altre scosse e del blocco delle attività ricettive. E’ questo l’obiettivo del viaggio della solidarietà che la delegazione dei sindaci ha compito nella Marche: sono presenti Alessandro Giunti (Capraia e Limite), Giacomo Cucini (Certaldo), Brenda Barnini (Empoli), Paolo Campinoti (Gambassi Terme), Paolo Masetti (Montelupo Fiorentino) in rappresentanza di tutta l’Unione.

Il progetto, firmato sotto forma di protocollo d’intesa, da Brenda Barnini, sindaco di Empoli e presidente dell’Unione Empolese Valdelsa, vede la regia della Provincia di Ascoli Piceno, rappresentata dal presidente Paolo D’Erasmo.

Quest’ultimo, già sindaco di Ripatransone, Comune che, insieme al vicino Cossignano, è legato dal 2007 a Certaldo da un patto di amicizia stipulato in virtù dei consolidati legami di spontanea vicinanza sorti a seguito del trasferimento, per motivi lavorativi, nel territorio del Comune di Boccaccio, di molti cittadini dei due paesi marchigiani negli anni e decenni scorsi.

E’ da qui che, dalla volontà di aiutare Arquata del Tronto, ci si è allargati a tutti i Comuni del Piceno, alcuni di essi presenti durante la firma. Sono 22 e, chi più chi meno, sono stati interessati dagli eventi sismici che hanno fatto tremare anche l'entroterra marchigiano e, oltre a provocare ingenti danni al patrimonio sia pubblico che privato, hanno causato di conseguenza danni all’economia turistica fondata sullo splendido ambiente e sull’enogastronomia di qualità.

I 60.000 euro in arrivo dall’Empolese Valdelsa serviranno dunque per avviare un progetto di rilancio, valorizzazione e accoglienza turistica da attuare in quei territori, ma anche per scambi promozionali fra il Piceno e l’area dell’Unione.



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