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Attualità mercoledì 28 settembre 2016 ore 14:09

Venti musei per undici comuni, il sistema diffuso

Il PIC 2016 porta a compimento il lavoro iniziato col mandato dei sindaci. Entro fine anno gli atti e le nomine per far partire il nuovo Sistema



EMPOLI — Si chiamerà Sistema Museale Museo Diffuso Empolese Valdelsa e unirà - facendo fare ad entrambi un salto in avanti in termini di qualità gestionale e di servizi offerti all'utenza – i venti Musei che finora erano suddivisi tra Sistema Museale “Terre del Rinascimento” (che comprendeva i musei dei Comuni di Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Empoli, Fucecchio, Montelupo Fiorentino, Vinci) e Sistema Museale della Valdelsa Fiorentina (musei dei Comuni di Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme, Montaione, Montespertoli).

Il Sistema Museale Museo Diffuso Empolese Valdelsa vedrà la luce ufficialmente dopo la sottoscrizione della Convenzione da parte di tutti i consigli comunali, ma soprattutto al termine di un lavoro biennale già fatto attraverso i PIC (Piano Integrato della Cultura, finanziato da Regione Toscana) del 2015 e del 2016. Grazie ai PIC, gli 11 comuni avranno strumenti di comunicazione coordinata e adeguamenti a standard gestionali in linea con la normativa regionale. E sarà il Comune di Montelupo Fiorentino, che ha coordinato i Comuni per i PIC, a rivestire il ruolo di coordinatore del neonato Sistema Museale unico.

“Dopo avere riunito la capacità promozionale turistica ora abbiamo messo insieme l'offerta museale – ha detto Giacomo Cucini, sindaco con delega alla cultura, turismo e pari opportunità per l‘Unione dei Comuni” – il Museo Diffuso riunisce musei eterogenei che raccontano tutto il nostro territorio: dai grandi personaggi come Leonardo, Boccaccio e Benozzo Gozzoli, al saper fare come i Museo del Vetro o il Museo della Ceramica, alla memoria locale e altro ancora. Porteremo il nostro progetto di Sistema Museale Diffuso alla prossima edizione di Lubec, e il coordinamento del’Unione è già al lavoro per quello che sarà il grande banco di prova internazionale del sistema: le celebrazioni di Leonardo 2019, per le quali tutti i Comuni faranno sistema con Vinci per creare un calendario di iniziative coordinato”.

“Questo Sistema darà benefici sia ai grandi musei che ai piccoli – ha detto il sindaco di Montelupo, Paolo Masetti, Comune capofila del Sistema – abbiamo Comuni con grandi musei ma minore ricettività, altri con grandi flussi turistici e musei più piccoli, facendo sistema aumenteranno le possibilità di visibilità e dare più servizi ai turisti su tutto il territorio”.

Gli step del progetto, i materiali grafici coordinati e la comunicazione integrata tra cartaceo e online è stata illustrata da Benedetta Falteri, dipendente del Comune di Montelupo Fiorentino e responsabile del coordinamento.

Il PIC 2015, finanziato a fine 2015 e la cui realizzazione si sta concludendo, ha permesso ai musei dell'Unione, anche prima di arrivare alla formalizzazione del sistema, di dotarsi di una campagna di comunicazione coordinata e di strumenti in grado di favorire la collaborazione e l'uniformità di informazione a beneficio dei visitatori del web e del territorio. Nel progetto sono stati realizzati, fra le altre cose, il blog www.museimpolesevaldelsa.it , i coupon promozionali da distribuire a tutte le strutture ricettive, materiali singoli dei musei di utilità per la visita, video promozionali.

Il PIC 2016 in corso adesso prevede invece le seguenti azioni:

- l'attribuzione di un incarico di Direttore scientifico del Sistema Museale Empolese Valdelsa, figura che permetterà quindi a tutti musei aderenti al Sistema, anche ai più piccoli che non potrebbero permettersi questa figura, di essere in linea con la Legge regionale 21 (testo unico per la cultura), per il riconoscimento della qualifica di museo di rilevanza regionale.

- Il superamento delle barriere culturali e linguistiche dei musei aderenti al sistema, con la realizzazione di contenuti di approfondimento, divulgazione, realtà aumentata, video LIS, lingue straniere, audioguide web, da restituire al visitatore del Sistema mediante una piattaforma semplice ed autonoma dal punto di vista della divulgazione.

- un percorso di formazione per gli operatori museali finalizzata all'accoglienza per visitatori con disabilità intellettiva.

Il nuovo Sistema Museale beneficerà poi anche di progetti nati alcuni anni fa, coordinati a suo tempo dal Comune di Vinci, come il sito Toscana nel Cuore, le Guida ai musei, laboratori didattici e percorsi museali e turistici che includono i musei stessi. Anche altre iniziative, come gli educational rivolti agli operatori turistici partiti da alcuni comuni, sono diventate o diventeranno presto progetti di area.

Infine, il Sistema Museale parteciperà al prossimo LUBEC (13/14 ottobre, Real Collegio di Lucca) con un proprio spazio informativo, come già fatto nel 2015.

L'obiettivo che ci si pone davanti è quindi da un lato promuoversi tutti insieme come Toscana nel Cuore, al tempo stesso andare di pari passo con la normativa regionale per essere un Sistema Museale di eccellenza. Un coordinamento che vede gli 11 Comuni agire in sinergia sia sul fronte culturale che su quello turistico.

Nelle prossime settimane i Consigli Comunali porteranno in approvazione il testo della convenzione, e il Comune di Montelupo Fiorentino, capofila del Sistema, pubblicherà la manifestazione di interesse per individuare la figura professionale più adatta a ricoprire questo incarico.



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