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venerdì 19 ottobre 2018

Spettacoli martedì 23 maggio 2017 ore 17:00

Noa, concerto e incontro con i detenuti

Noa

La cantante israeliana si esibirà domani sera al teatro Excelsior di Empoli per l’atteso concerto-evento. In mattinata incontrerà i carcerati



EMPOLI — Il grande giorno di Noa a Empoli è ormai giunto. La cantante israeliana sarà domani sera, mercoledì 24 maggio, alle 21,15 al teatro Excelsior di Empoli per l’atteso concerto-evento con il suo storico chitarrista Gil Dor. Ci sono ancora biglietti disponibili.

Il duo ha affascinato e incantato il pubblico di tutto il mondo con uno stile unico, passionale e intelligente. Prima dell’appuntamento empolese, nella tarda mattinata di domani, Noa incontrerà i detenuti della Casa Circondariale di Firenze-Sollicciano, nell’ambito del progetto #jazzmefree che si propone di portare anche la musica jazz e contemporanea nelle carceri toscane.

Il progetto ideato, promosso e organizzato da Empoli Jazz, in collaborazione con la stessa compagine che ha organizzato il concerto, composta da Music Pool, Network Sonoro, Centro Studio Musicali Ferruccio Busoni, è condiviso dal Comune di Empoli e dalla Città Metropolitana di Firenze.

Sono previsti tre incontri nei penitenziari della Toscana ed il primo sarà appunto quello di domani Sollicciano con un’artista di livello internazionale.

Un’iniziativa che si svolge grazie alla collaborazione del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria di Firenze e della Direzione della Casa Circondariale di Firenze-Sollicciano.

Noa ha una voce che diffonde gioia ed entusiasmo. Il suo canto mescola armoniosamente jazz, rock americano e suggestioni mediorientali, superando tutte le frontiere culturali. Interprete in Vaticano di un'Ave Maria che ha commosso il mondo e protagonista di numerosi festival di musica etnica, Achinoam Nini (Noa per tutti) è diventata in pochi anni una stella acclamata della world music.

"I miei genitori, israeliani di nascita e yemeniti di origine, si sono trasferiti negli Stati Uniti - racconta - quando avevo un anno. Ho vissuto fino a 17 anni a New York, dove ho studiato e fatto le prime esperienze artistiche. Una crisi di identità e il richiamo della mia terra, un giorno, mi hanno spinto a tornare in Israele".

"Lì ho proseguito gli studi, ho prestato il servizio militare e con una scuola di jazz e musica classica di Tel Aviv, la Rimon School, ho completato la mia formazione, avviata alla High School di New York. Vivo poco lontano da Tel Aviv e non andrei mai a stare altrove. Quando non sono in tournée, scrivo, produco, canto e faccio spettacoli". E che produzione, si può aggiungere, e quali avanzamenti sulla via del successo in quindici anni".

Grazie anche alla collaborazione con Gil Dor e con il chitarrista americano Pat Metheny, Noa ha messo a frutto le capacità e la fantasia compositiva che uno spiccato talento musicale ha profuso in lei.

Artista internazionale molto amata in Italia, Noa ha fatto dell’impegno artistico, dell’attenzione ai temi della pace e della difesa delle popolazioni che subiscono il peso della guerra, da qualunque parte stiano, uno dei caratteri più distintivi della sua attività. Il suo infaticabile e coraggioso impegno per la pace, le è valso una lunga lista di riconoscimenti tra cui “Ambasciatrice di buona volontà della FAO”, “Cavaliere della Repubblica Italiana” il Christal Award”dal WWF, il “Dove of Peace” ricevuto da Shimobn Peres.

Noa tocca i cuori di qualsiasi pubblico di fronte al quale si esibisce, questo è il suo grande dono.



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